Varese - 23 marzo 2026, 13:41

Rivoluzione viabilistica a Biumo, l'ultimatum del Comune all'azienda: «Venti giorni per completare le opere accessorie»

Il sindaco firma un'ordinanza in cui impone all'impresa che se ne deve fare carico la conclusione delle opere di urbanizzazione senza le quali non può partire la rivoluzione viabilistica dell'area: «Non si possono esporre ad inutili pericoli i cittadini e gli utenti della strada. Ormai da oltre 40 giorni i lavori sono iniziati senza che siano state effettuate le operazioni concordate». In caso contrario sarà l'amministrazione a «effettuare d’ufficio le suddette operazioni riservandosi di attuare tutte le azioni di rivalsa»

Rivoluzione viabilistica a Biumo, l'ultimatum del Comune all'azienda: «Venti giorni per completare le opere accessorie»

Le opere provvisorie del cantiere di Biumo Inferiore, necessarie per poter effettuare la rivoluzione viabilistica (evitando rischi per viabilità e cittadini) e per sgravare l'area dal traffico, devono essere concluse entro 20 giorni. Lo impone il Comune all'azienda a cui fanno capo le stesse opere di urbanizzazione in questione in seguito all'investimento immobiliare che sorgerà al posto dell'ex falegnameria di via Carcano. Un "ultimatum" di venti giorni, scaduti i quali Palazzo Estense procederà autonomamente rivalendosi sull'azienda: è quanto contenuto in un'ordinanza firmata dal sindaco Davide Galimberti e pubblicata sull'Albo pretorio nelle scorse ore.

A spingere l'amministrazione comunale in questa direzione è la situazione venutasi a creare dopo lo stop proprio di questo cantiere per le opere di urbanizzazione senza le quali è impossibile procedere alla nuova viabilità e di quello della ciclopedonale di viale Belforte, il primo dei quali non sta rispettando secondo il Comune i tempi concordati: per questo motivo il sindaco ha disposto «l’immediato avvio in largo Comolli e in largo IV Novembre delle opere consistenti nella rimozione delle cordonature, la rimozione della segnaletica, della pubblica illuminazione e della semaforizzazione, l’asfaltatura provvisoria e la posa di New Jersey provvisori a delimitazione delle nuove intersezioni stradali» e ha disposto «un termine di 20 giorni naturali consecutivi (così come già indicato nel cronoprogramma dei lavori allegato al permesso di costruire) per l’esecuzione delle suddette opere provvisionali volte all’effettuazione delle modifiche viabilistiche provvisorie atte a sperimentare la nuova soluzione viabilistica che determinerà una riduzione del carico viabilistico nel centro del quartiere di Biumo Inferiore». 

Non solo: nell'ordinanza è sottolineato che «in caso di inerzia e di mancata effettuazione degli interventi questa amministrazione, al fine di eliminare il pericolo esistente, effettuerà d’ufficio le suddette operazioni riservandosi di attuare tutte le azioni di rivalsa già previste dalla convenzione urbanistica del Piano Attuativo “ISOLATO23 - Masterplan Comparto Stazioni Varese MCSV2020” sottoscritta in data 27.12.2021».

A motivare la decisione, come detto, è soprattutto «l'alto rischio per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e il pericolo che potrebbe derivare» dopo che da parte del Comune è stata «ravvisata la necessità di non esporre ad inutili pericoli i cittadini, le forze dell'ordine e gli utenti della strada ed al fine di prevenire situazioni che possano mettere in pericolo l'incolumità pubblica in generale». Una situazione secondo il Comune «riconducibile principalmente alla mancanza di una soluzione viabilistica provvisoria, già prevista negli atti di cantierizzazione del permesso di costruire che potrebbero costituire motivo di incidenti».
 

Ecco il testo completo dell'ordinanza:

------

Oggetto: opere di urbanizzazione limitrofe al Piano Attuativo “ISOLATO23 - Masterplan Comparto Stazioni Varese MCSV2020” in via Carcano n. 4 – 6 - adeguamento viabilistico lungo le vie Carcano, Via Cairoli, Largo Comolli, Largo IV novembre 

IL SINDACO 

Visto il permesso di costruire P.G.N. 23125/2022 int. 278 rilasciato in data 14.05.2025 pgn. 51192 alla soc. VICOM RE S.r.l. relativo alla realizzazione su strade pubbliche delle opere di urbanizzazione limitrofe al Piano Attuativo “ISOLATO23 - Masterplan Comparto Stazioni Varese MCSV2020” in via Carcano n. 4 – 6 - l’adeguamento viabilistico lungo le vie Carcano, Via Cairoli, Largo Comolli e Largo IV novembre; 

Considerato che suddetto intervento da attuazione a quanto contenuto nella convenzione notarile stipulata in data 27.12.2021 con atto del Notaio Dott. Silvia Borgato, Repertorio 4109 Racc. 2937 che disciplina il Piano Attuativo “ISOLATO23 - Masterplan Comparto Stazioni Varese MCSV2020”, conforme al vigente P.G.T., approvato con delibera GC n. 207 del 16/09/2021 per la realizzazione di opere di adeguamento della viabilità all’esterne del comparto riguardanti la modifica dei sensi di marcia di alcuni tratti viari, nuovi nodi di intersezione e percorsi ciclopedonali a scomputo di oneri di urbanizzazione e quale assolvimento della quota perequativa prevista dal Vigente PGT; 

dato atto che con provvedimento in data 14.08.2025 pgn. 87619 è stata disposta la la voltura del permesso di costruire sopra citato, la cui intestazione deve intendersi pertanto modificata alla soc. TADINO 23 SRL con sede in Milano (MI), viale Tunisia n. 41, rammentando che tutte le prescrizioni contenute nel suddetto permesso di costruire e i contenuti della convenzione urbanistica del Piano Attuativo “ISOLATO23 - Masterplan Comparto Stazioni Varese MCSV2020” sottoscritta in data 27.12.2021, conservano, per quant'altro, piena validità ed efficacia, così come anche tutte le obbligazioni dagli stessi derivanti; Dato atto che in data 02.09.2025 sono state consegnate alla società TADINO 23 le aree delle vie interessate dalle opere di urbanizzazione cui al citato permesso di costruire 278/2022 tramite sottoscrizione di verbale di consegna pgn. 93105 del 02.09.2025; 

Rilevato che in data 9 febbraio 2026 la soc. TADINO 23 SRL, per mezzo del direttore dei lavori incaricato Arch. Pietro Maccioni residente a Luras in via Como 2, ha comunicato l’inizio dei lavori delle opere di cui al permesso di costruire sopra citato riguardanti alla realizzazione su strade pubbliche delle opere di urbanizzazione limitrofe al Piano Attuativo “ISOLATO23 - Masterplan Comparto Stazioni Varese MCSV2020” in via Carcano n. 4 – 6 - l’adeguamento viabilistico lungo le vie Carcano, Via Cairoli, Via Merini (da Largo Comolli fino a Largo IV novembre); 

Considerato che la soluzione progettuale approvata con il citato permesso di costruire comprende un cronoprogramma dei lavori oltre ad elaborati grafici che illustrano in dettaglio le diverse fasi di cantierizzazione delle opere previste; 

Dato atto che a partire dal mese di ottobre 2025 la viabilità della zona di Biumo Inferiore è interessata oltre che dal suddetto cantiere anche da uno relativo alla formazione di una pista ciclopedonale su viale Belforte, opere direttamente connesse con quelle da svolgersi con il citato permesso di costruire; 

Considerato che la presenza in concomitanza dei due cantieri sta generando una pericolosa congestione del traffico non sempre compatibile con le ordinarie misure di sicurezza adottate dai cantieri per la sicurezza degli operatori, dei pedoni e di tutti gli utenti della strada; 

dato atto che, nonostante gli atti progettuali allegati al permesso di costruire prevedano 20 giorni di tempo per l’esecuzione delle opere provvisionali (fase zero) delle intersezioni rispettivamente di largo Comolli e di Largo 4 Novembre opere consistenti nella rimozione delle cordonature, la rimozione della segnaletica, della pubblica illuminazione e della semaforizzazione, l’asfaltatura provvisoria e la posa di New Jersey provvisori a delimitazione delle nuove intersezioni stradali; 

considerato che ormai da oltre 40 giorni i lavori sono iniziati senza che siano state effettuate le suddette lavorazioni in largo Comolli e solo parzialmente in Largo 4 Novembre e che comunque la presenza di quest’ultimo cantiere (attualmente abbandonato), senza modifiche provvisorie della viabilità acuisce la critica situazione viabilistica del quartiere; 

Valutato l'alto rischio per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e il pericolo che potrebbe derivare; 

Ravvisata la necessità di non esporre ad inutili pericoli i cittadini, le FF.OO. e gli utenti della strada ed al fine di prevenire situazioni che possano mettere in pericolo l'incolumità pubblica in generale; 

Valutate le condizioni di rischio e le criticità riconducibili principalmente alla mancanza di una soluzione viabilistica provvisoria, già prevista negli atti di cantierizzazione del permesso di costruire che potrebbero costituire motivo di incidenti; 

Ritenuto opportuno e doveroso fronteggiare la situazione con azioni preventive volte alla tutela della sicurezza urbana, attraverso l’effettuazione di opere provvisionali che non modificano il layout finale delle opere di urbanizzazione dedotte nella citata convenzione, ma che, permettendo una maggiore fluidità del traffico, prevengono possibili pericoli anche alla sicurezza urbana; Dato atto che, in forza di quanto assentito dal responsabile del procedimento del piano attuativo “Isolato 23” cui i lavori fanno capo, dette opere consistono nella rimozione delle cordonature, la rimozione della segnaletica, della pubblica illuminazione e della semaforizzazione, l’asfaltatura provvisoria e la posa di New Jersey provvisori a delimitazione delle nuove intersezioni stradali;

Ritenuto che le stesse debbano essere poste in essere dall’esecutore nell’immediatezza della notifica del presente provvedimento ed essere mantenute sino al completamento delle opere della pista ciclopedonale in corso di realizzazione su Viale Belforte o comunque fino a nuovo provvedimento; 

Visto l’art. 54, comma quarto del d.lgs. 18.08.2000, n. 267 e s.m.i. e dato atto della necessità di intervenire per le suddette finalità attraverso il presente strumento in considerazione della contingibilità e dell’urgenza di provvedere alle suddette opere, l’impellenza della cui esecuzione non è compatibile con gli ordinari strumenti di regolazione dei lavori pubblici; 

Dato atto che destinatari del presente provvedimento sono la società TADINO 23 srl con sede in Milano (MI), viale Tunisia n. 41 in qualità di soggetto titolare del permesso di costruire e parte della convenzione urbanistica sopra citata in relazione alla quale le opere sono realizzate, la società VICOM RE srl con sede in Milano Via Domodossola n. 17 soggetto attuatore del Piano Attuativo “Isolato23”e sottoscrittore della relativa convenzione urbanistica nonché l’Impresa esecutrice CG Costruzioni con sede in Via San Nicola da Tolentino n. 15-18 00187 Roma in qualità di esecutore dei lavori e che gli stessi restano obbligati in solido all’esecuzione del presente provvedimento; 

ORDINA 

1. L’immediato avvio in largo Comolli e di Largo 4 Novembre delle opere di opere consistenti nella rimozione delle cordonature, la rimozione della segnaletica, della pubblica illuminazione e della semaforizzazione, l’asfaltatura provvisoria e la posa di New Jersey provvisori a delimitazione delle nuove intersezioni stradali; 

2. Assegna ai soggetti indicati nell’ultimo capoverso delle premesse un termine di 20 giorni naturali consecutivi (così come già indicato nel cronoprogramma dei lavori (fase zero) allegato al permesso di costruire) per l’esecuzione delle suddette opere provvisionali volte all’effettuazione delle modifiche viabilistiche provvisorie atte a sperimentare la nuova soluzione viabilistica che determinerà una riduzione del carico viabilistico nel centro del quartiere di Biumo Inferiore; 

3. Preavverte che in caso di inerzia e di mancata effettuazione degli interventi questa amministrazione, al fine di eliminare il pericolo esistente effettuerà d’ufficio le suddette operazioni riservandosi di attuare tutte le azioni di rivalsa già previste dalla convenzione urbanistica del Piano Attuativo “ISOLATO23 - Masterplan Comparto Stazioni Varese MCSV2020” sottoscritta in data 27.12.2021; L’accertamento di eventuali violazioni alle prescrizioni del presente provvedimento, fatta salva l'applicazione delle sanzioni penali previste dagli artt. 689 e 691 del C.P., darà luogo all’applicazione delle sanzioni previste dall’art 7 bis, comma 1 bis del decreto legislativo, n, 267 del 18/08/2000, fatte salve le sanzioni previste dall’art. 17 bis, comma 3, del R.D. 773/1931 in relazione all’art. 80, commi 2 e 3, della legge regionale n. 6/2010 ed i procedimenti previsti dall’art. 13 della legge 24/11/1981, n. 689. 

Il presente provvedimento sarà comunicato al sig. Prefetto di Varese, anche al fine della predisposizione delle misure preventive, dissuasive e di contrasto ritenute necessarie. Si dispone che la presente ordinanza, immediatamente esecutiva, in considerazione dell’elevato numero dei destinatari, venga pubblicata per 15 gg. all’Albo Pretorio, pubblicata nel sito istituzionale del Comune e trasmessa altresì al Comando della Polizia Locale, alla Questura di Varese, al Comando Provinciale Carabinieri di Varese ed al Comando Provinciale Guardia di Finanza di Varese. 

Gli appartenenti al Corpo di Polizia Locale, unitamente agli operatori delle FF.OO., sono tenuti ad effettuare la dovuta vigilanza in esecuzione della presente ordinanza. Si informa altresì che avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, competente per territorio, entro 60 giorni dall'Affissione all'Albo Pretorio ai sensi del Decreto Legislativo 2 luglio 2010, nr. 104 – Codice del Processo Amministrativo, ovvero al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dall'affissione all'Albo Pretorio, ai sensi dell'articolo 8 del Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, nr. 1199 e s.m.i. 

IL SINDACO 
Avv. Davide Galimberti

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU