Territorio - 23 marzo 2026, 10:21

A Cittiglio un albero per i nuovi nati del 2025: il Trofeo Alfredo Binda tra sport, ambiente e comunità

La cerimonia di piantumazione di un esemplare di "Carpino Nero" organizzata dall'amministrazione comunale in occasione della Giornata nazionale della Gentilezza per i neonati. Il sindaco Rossella Magnani: «La gentilezza è un valore che ci auguriamo di tramandare di generazione in generazione, con la speranza che i bambini della nostra comunità possano diventare portatori di amore e gesti gentili nella società che li ha accolti»

Un albero per i nuovi nati a Cittiglio - foto Arianna Sessi

Un albero per i nuovi nati a Cittiglio - foto Arianna Sessi

Un albero che cresce insieme ai bambini, una comunità che guarda al futuro e uno sport che diventa parte della vita del territorio. Sabato 21 marzo a Cittiglio si è svolta la cerimonia dedicata ai nuovi nati del 2025, organizzata dal Comune di Cittiglio in occasione della Giornata nazionale della gentilezza ai nuovi nati, durante la quale è stato messo a dimora un Carpino Nero, donato dalla Cycling Sport Promotion nell’ambito delle iniziative ambientali legate al Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Cittiglio Rossella Magnani, l’assessore Daniela Vincenzi, il consigliere comunale Mario Paolicelli e Matteo Marchesi, consigliere della Provincia di Varese, insieme alle famiglie dei bambini nati nel 2025.

«Siamo molto felici di accogliere i bambini nati nel 2025 e le loro famiglie in questa giornata di festa dedicata alla gentilezza – dichiara il sindaco Rossella Magnani –. La gentilezza è un valore che ci auguriamo di tramandare di generazione in generazione, con la speranza che i bambini della nostra comunità possano diventare portatori di amore e gesti gentili nella società che li ha accolti. Un grazie sentito a Mario Minervino per aver donato un Carpino Nero per celebrare i nati del 2025: si tratta di una pianta che si adatta molto bene in tutti i contesti ed è l’augurio che facciamo a questi bambini, di poter vivere appieno questa vita meravigliosa che hanno davanti insieme alle loro famiglie. Un pensiero ai genitori e ai nonni che sono un pilastro nella crescita dell’amore in ogni famiglia».

La piantumazione dell’albero rappresenta un gesto simbolico ma concreto che unisce ambiente, territorio e nuove generazioni, e si inserisce nel percorso che il Trofeo Alfredo Binda porta avanti durante tutto l’anno, affiancando all’evento sportivo iniziative dedicate alla scuola, alla sicurezza stradale, alla sostenibilità ambientale e al coinvolgimento della comunità.

Chiude Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion: «È una giornata molto significativa. Siamo molto attenti al discorso dell’ambiente e questo è il terzo anno che portiamo avanti questa iniziativa. Quest’anno c’è l’abbinamento con l’iniziativa della sindaca, che unisce l’aspetto sociale e rende sempre più legato il Trofeo Binda al territorio». Anche attraverso iniziative come questa, il Trofeo Alfredo Binda conferma la propria identità: non solo una grande corsa ciclistica internazionale, ma un progetto che vive durante tutto l’anno e che cresce insieme al territorio, alle famiglie e alle nuove generazioni.

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