La puntata di questo lunedì dell'Angolo del Consumatore, realizzata in collaborazione con l'associazione consumatori Avvocati al Tuo Fianco di Varese, si occupa del tema della sanità, prendendo spunto da un'iniziativa promossa dall'amministrazione comunale di Cocquio Trevisago, organizzata dal vicesindaco Monica Moretti e dall'assessore Raffaela Pane, a cui l'associazione ha partecipato.
Consigli molto pratici che riguardano tutti noi, partendo ad esempio dall'argomento delle ricette elettroniche. Per riceverle gratuitamente sul proprio telefono senza recarsi dal medico, occorre andare in farmacia muniti di tessera sanitaria e dei documenti personali, indispensabili per attivare il servizio sulla propria email personale. Occorre però fare attenzione perché alcune prescrizioni non sono erogabili tramite questo sistema, pertanto è bene chiedere al farmacista quali sono quelle non incluse.
Prima di presentarsi nella struttura sanitaria è necessario stampare le prescrizioni di esami e visite specialistiche. Le ricette elettroniche per i farmaci hanno validità di un mese, come quelle con prescrizioni ripetibili ma in questo caso il medico può segnare in ricetta tre confezioni. Le prescrizioni di visite ed esami specialistici, tramite servizio sanitario nazionale, hanno validità di sei mesi.
Il vicesindaco Moretti ha voluto porre particolare attenzione su un'importante procedura legata alle prenotazioni e alle liste d'attesa. Nel caso di ricette dove è prevista una priorità a breve non è consigliabile contattare il numero verde 800638638, ma recarsi direttamente al CUP, non fermandosi davanti alla frase "non c'è posto", ma richiedendo all'operatore di farsi inserire nell'apposita lista di attesa per poter ottenere un appuntamento per la visita in tempo utile e come previsto dalle legge.
Bisogna fare particolare attenzione, nel caso di impossibilità a presentarsi alla visita prenotata, di disdire l'appuntamento per tempo, almeno 24 ore prima, altrimenti si è tenuti al pagamento della prestazione, anche per coloro che hanno l'esenzione. A proposito di esenzioni, per tutte le pratiche del caso è sempre il proprio medico di base a preparare la documentazione necessaria da consegnare all'ASL dove uno specialista farà le farà le proprie valutazioni sulla richiesta.
Anche per le invalidità civili e di accompagnamento, è sempre il medico di base a fare richiesta, anche tramite certificazione elettronica. La richiesta deve essere stampata e presentata ad un Caf (patronato ) o sindacato, dove l'addetto spiegherà in maniera dettagliata tutte le varie procedure da seguire.
Pure per l'assistenza alle persone fragili con prestazioni a domicilio, con servizio gratuito per prelievo del sangue, medicazioni, iniezioni e flebo, ci deve essere sempre la richiesta al medico di base che spiegherà al paziente l'iter da seguire.
Per segnalazioni o richieste di chiarimenti ci si può rivolgere all'Associazione Consumatori Avvocati al tuo Fianco di Varese di viale Valganna 20 o anche agli sportelli di Besozzo di via XXV Aprile 80 o di via Zangrilli presso la Cisl, previo appuntamento al 348 2729061, oppure via mail direttamente alla nostra redazione scrivendo a redazione@varesenoi.it. Per informazioni si possono consultare il sito web dell'associazione https://www.assconsumatoriavvocatialtuofianco.it/ e la nuova pagina Facebook https://www.facebook.com/profile.php?id=61586719444624




