Una bomboniera accogliente e a due passi dalla Pinetina, una società esemplare, serissima e familiare, un progetto comune legato ai giovani e una nuova casa per l'Inter Under 23.
Le indiscrezioni che vogliono la società del presidente Giuseppe Marotta vicina all'arrivo a Venegono e a quella Varesina a cui è già legata a livello giovanile - è uno dei 15 Centri di Formazione Inter a livello nazionale - stavolta sono veritiere. La ricerca di una nuova "culla" per ospitare la serie C dell'Inter U23 ha visto posare gli occhi sull'impianto rossoblù per una serie di motivi che vanno dalla posizione strategica (anche la seconda squadra interista allenata da Vecchi dalla prossima stagione si allenerà alla Pinetina) alla necessità di radunare i tifosi nerazzurri in una struttura perfetta per vivere la partita a ridosso del campo, senza dimenticare la forte connotazione interista della zona.
C'è un "però" che, davanti a questa opportunità, sposterà all'anno prossimo la possibile conclusione dell'accordo. Lo stadio necessità alcuni interventi per essere a norma dei professionisti, opere in cantiere all'interno di un progetto già nero su bianco, come il rifacimento dell'impianto di illuminazione, che avrà il costo maggiore, l'ampliamento del campo, la ristrutturazione degli spogliatoi e la creazione di una tribuna stampa. E nessuno da queste parti è abituato a fare le cose in fretta e male, anche o soprattutto perché la prima squadra della Varesina in quello stadio ci sta giocando e ci giocherà fino a maggio per provare a strappare la sua salvezza.
I lavori, che prevedono un investimento di oltre un milione di euro, per quest'anno sarebbero troppo a ridosso sia della fine del campionato dei padroni di casa che del termine in cui l'Inter Under 23 deve indicare la sede delle sue partite. L'anno prossimo però il già saldissimo legame tra il club rossoblù e quello nerazzurro, che dovrebbe accogliere anche il talento diciottenne Marcelo Vaz e cerca una nuova e più vicina casa rispetto allo stadio di Monza (ipotesi immediate Meda e Sesto San Giovanni), potrebbe trovare il suo naturale sbocco anche grazie alla presenza dell'Inter 23 a Venegono.
Di sicuro parole come fiducia, serietà e, soprattutto, futuro (Sali e Bertoli, lanciati o rilanciati dai rossoblù un anno fa, hanno già segnato 19 gol in due in C e dalla prima squadra sono in rampa di lancio, oltre a Vaz, anche il portiere classe 2008 Maddalon, il difensore classe 2009 Tassani e l'attaccante classe 2007 Sassi) legano già i due club. E lo faranno anche in futuro.





