Politica - 21 marzo 2026, 12:40

Busto, Nardi (ex FdI) riparte da Vannacci: «Futuro Nazionale è la destra, gli altri sono il centro»

Tre anni fa le dimissioni dalla presidenza del circolo dei meloniani. Dopo l’addio al partito per la vicenda Lattuada e le scelte nazionali, il ritorno in politica come referente del comitato costituente cittadino del movimento del Generale. Con l’intento di radicare sul territorio la nuova realtà e senza nascondere che, alle elezioni comunali del prossimo anno, l’obiettivo è quello di schierare una lista

Busto, Nardi (ex FdI) riparte da Vannacci: «Futuro Nazionale è la destra, gli altri sono il centro»

Tre anni fa le dimissioni dalla presidenza del circolo di Busto Arsizio di Fratelli d’Italia. «Con l’amaro in bocca», per via della mancata candidatura alle regionali di Francesco Lattuada, stoppata dai piani alti del partito (leggi qui). Oggi Massimiliano Nardi riparta da Futuro Nazionale, “creatura” del generale Roberto Vannacci.
Lo fa come referente del comitato costituente cittadino, con l’intento di radicare sul territorio la nuova realtà. Senza nascondere che, alle elezioni comunali del prossimo anno, l’obiettivo è quello di schierare una lista di Futuro Nazionale, che potrà interloquire col centrodestra. Con una puntualizzazione: «Loro sono il centro, noi siamo la destra», dice Nardi. Includendo, tra gli altri, anche Fratelli d’Italia.

L’addio a FdI

«Mi sono dimesso dalla presidenza del circolo e poi non ho più rinnovato la tessera di FdI perché ho ravvisato una mancanza di linearità», spiega Nardi.
A pesare sono state le dinamiche della vicenda-Lattuada e una serie di scelte nazionali, in particolare di politica estera: «Questo tipo di appoggio totale all’Ucraina, la genuflessione agli Usa. E poi non sono d’accordo con questa Europa e con le modalità con cui si sono gestite le situazioni di Gaza e Iran, fuori dalle regole di ingaggio».

«Sono stato a guardare per qualche tempo, ma la passione per la politica c’è sempre – racconta –. Non consideravo altri approdi, avevo seguito con Checco Lattuada il movimento Indipendenza di Gianni Alemanno per certi concetti poi abbandonati da FdI. Ultimamente si è aperto un canale nuovo che rispecchia le nostre idee di destra».
Futuro Nazionale, appunto. «Non avevo aderito ai Team Vannacci, ma ho subito seguito la nuova realtà. È una strada interessante, dove non ho trovato estremismi che non mi appartengono».

Al lavoro a Busto

Nardi vede analogie tra il proprio percorso e quello dell’eurodeputato. «Su livelli diversi, ovviamente. A lui contestano l’uscita dalla Lega, ma per quale motivo si dovrebbe rimanere in un contenitore che non segue più i canoni per i quali uno ci entra entrato? È lecito tradire le idee, ma lo è altrettanto fare le proprie scelte e allontanarsi».
Il 13 e 14 giugno a Roma si terrà l’assemblea costituente di Futuro Nazionale. Nardi ha avviato un lavoro sul territorio per creare un comitato locale che oggi conta una quindicina di persone e che a breve verrà presentato.

Quest’anno il simbolo del partito non apparirà su nessuna scheda elettorale. «Nel 2027 sì e creare una lista a Busto può essere un obiettivo – anticipa l’ex FdI –. Nel centrodestra? Se gli altri partiti presenteranno un candidato sindaco interessante si valuterà, altrimenti potremmo anche presentare una nostra figura».
L’idea è quindi quella di interloquire con le forze di centrodestra. A tal proposito, Nardi precisa con una stoccata che «noi siamo la destra, loro sono il centro». Anche FdI? «Ormai sì. Hanno scelto una strada coinvolgendo forze e persone che originalmente non erano di destra».
Nel giro di poche settimane, dunque, la presentazione del progetto e dei temi. A partire dalla remigrazione tanto cara al Generale, atteso giovedì prossimo a Varese.

Riccardo Canetta


SPECIALE POLITICA
Vuoi rimanere informato sulle notizie di politica e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo POLITICA VARESENOI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP POLITICA VARESENOI sempre al numero 0039 340 4631748.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU