L’amministrazione comunale di Besozzo ospiterà martedì 24 marzo alle ore 20.45, presso la sala letture, Silvia Pareschi, una delle più importanti traduttrici letterarie italiane, che ha vissuto per anni a San Francisco e oggi risiede a Laveno Mombello.
Per i lettori italiani, Silvia Pareschi è la “voce” di autori come Jonathan Franzen ed Ernest Hemingway, di cui ha tradotto alcune opere contribuendo a farle arrivare al pubblico italiano con sensibilità e precisione linguistica. Da molti anni Pareschi racconta il lavoro della traduzione attraverso incontri pubblici e corsi professionali, condividendo strumenti, regole e pratiche di un mestiere tanto invisibile quanto fondamentale.
La nota traduttrice è anche autrice del libro di racconti I jeans di Bruce Springsteen e altri sogni americani, pubblicato nel 2016 da Giunti Editore. Il volume raccoglie storie tra memoir, reportage e fiction, esplorando l’America e raccontando aspetti meno noti – e proprio per questo particolarmente rappresentativi – di una nazione vasta come un continente, fatta di coste infinite, montagne, città e genti diverse.
Nel suo ultimo libro, Fra le righe. Il piacere di tradurre, la Pareschi alterna il racconto in prima persona degli incontri con grandi opere e grandi scrittori alla riflessione sulle difficoltà e sulle scelte che ogni traduzione comporta. I lettori potranno così avvicinarsi alle domande che ogni romanzo pone “fra le righe”: come si rendono i giochi di parole? Come si affronta il tema – anche politico – delle lingue ibride, come lo yinglish o lo spanglish? Come si ritraduce un classico?
L’incontro sarà anche l’occasione per riflettere sul ruolo dei traduttori oggi: Silvia Pareschi è infatti tra le voci più attive nel dibattito sull’uso dell’intelligenza artificiale nei mestieri creativi e sulla tutela del lavoro dei traduttori letterari.
L’ingresso è gratuito consigliata la prenotazione: biblioteca@comune.besozzo.va.it




