Una partita. Una sola altra partita da Mastini.
Torniamo indietro di un anno, a questa foto. Gara 5, Caldaro: dopo essere stati sotto 2-0, i gialloneri vincono due volte (e quel Caldaro non era meno forte dell'Aosta di oggi) e vanno a giocarsi l'accesso alla finale alla Raiffeisen Arena. Lottano, segnano, ci credono, sfiorano l'impresa. E, alla fine, circondano Edoardo Raimondi, all'ultima partita in pista: lo abbracciano, piangono, lo accompagnano al giro di pista finale davanti alla sua gente. Costruiscono un finale di un romanzo varesino e giallonero che ricorderemo più dell'eliminazione. E che non dimenticheremo mai.
La storia può finire anche stavolta, ma a modo nostro.
L'Aosta è forte, è in un periodo di grazia, ha trovato l'alchimia vincente e può prendersi la finale, ma prima deve passare sul corpo di ogni Mastino perché quel corpo avrà lasciato sul ghiaccio anche l'ultima essenza d'anima giallonera, l'"io" e il "noi" racchiusi in essa.
Tra un anno, voltandoci indietro, vorremmo poter scrivere: vi ricordate quella sera ad Aosta in cui i Mastini erano dati per morti dopo il 9-3 subito in casa e sono andati a fare i Mastini e a vincere un'altra partita, dimostrando che nell'hockey e nella vita basta poco, se hai qualcosa dentro, per risollevarsi, riscattarsi e dimostrare agli altri e a te stesso che la capacità di farsi voler bene non è legata a un risultato, ma a quello che c'è dentro, sopra e sotto quel risultato?
Marcello e Pietro Borghi, Michael ed Erik Mazzacane, Andrea Schina, Alex Bertin, Alessio Piroso: non sarà una stagione o questa partita a cambiare una sola virgola di quello che avete fatto per questi colori e per noi.
Questi sono i nostri colori, li affidiamo a voi. E vi chiediamo almeno un'altra, anche se fosse l'ultima, notte da Mastini, immortali cuori gialloneri.
Immortali come Edoardo Raimondi, il cui spirito racchiuso in quella foto, anche da lontano può essere vicino.
Immortali come Andrea Vanetti. Se davvero stasera tornerai, capitano, devi sapere questo: non ti chiediamo nulla, perché ci hai già dato tutto. Gioca, se vuoi giocare. Lotta come sai lottare. Accompagnaci ancora una volta verso il futuro, qualunque esso sia. Noi saremo lì, sempre con te e con voi, Mastini.
Playoff, semifinali al meglio delle cinque gare
Giovedì 19, gara 3: Caldaro-Pergine (20.30, serie: 1-1), Aosta-Varese (20, serie: 2-0)
Sabato 21, gara 4: Pergine-Caldaro. Eventuale gara 4 a Varese.
Martedì 24, eventuale gara 5 a Caldaro e Aosta
Finale al meglio delle sette gare dal 28 marzo all'11 aprile.
Regolamento: in caso di parità al 60', overtime di 20 minuti in 5 contro 5 (chi segna per primo, vince) dopo il rifacimento del ghiaccio, poi eventuale altro overtime di 20 minuti in 3 contro 3 e così via (in caso di gara decisiva, anche il secondo overtime è in 5 contro 5).
Hockey - 19 marzo 2026, 09:32
Colpo d'orgoglio o fine della storia. Capitan Vanetti e gli "immortali": regalateci un'altra notte da Mastini
Stasera gara 3 della semifinale ad Aosta (ore 20, diretta Radio Village e VareseNoi): i gialloneri sono spalle al muro e possono restare in vita solo con una vittoria. Serve una partita, una sola altra partita da Mastini per chi ci ha dato tutto in questi anni come Marcello, Pietro, Michael, Erik, Andrea, Alex, Alessio e quel "numero 16" che, stavolta, sarà in pista con voi e con noi
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