Scioccante. Dirompente. Avvilente. Ciò che c'era da dire, però, è stato detto (leggi QUI) o verrà fatto in sede di bilanci, quando sarà il momento. Restano i fatti: il 9-3 subito dall'Aosta porta il Varese all'ultima spiaggia di domani sera, quando alle 20 in casa di Perla e compagni avrà un'ultima possibilità per non andare in vacanza, vincere e tornare sabato in via Albani. Di solito, negli anni scorsi, spalle al muro c'era sempre stata una reazione: ma è veramente l'unica cosa a cui aggrapparsi. Per quanto visto ieri, appare fantascienza pensare di vincere ma, magari, da qualche parte lo spirito dei Mastini cova ancora sotto la cenere. E, se c'è, va portato allo scoperto: a qualunque costo.
Noi guarderemmo queste immagini e ce le porteremmo sul ghiaccio almeno per un'ultima volta. Ma noi non siamo i giocatori, non siamo l'allenatore e non abbiamo costruito la squadra, quindi non possiamo fare nulla. Tranne una cosa: essere presenti ad Aosta.
Playoff, semifinali al meglio delle cinque gare
Gara 2: Pergine-Caldaro 1-3 (serie: 1-1), Varese-Aosta 3-9 (serie: 0-2)
Giovedì 19, gara 3: Caldaro-Pergine (20.30), Aosta-Varese (20)
Gara 1: Caldaro-Pergine 2-4, Aosta-Varese 4-3
Sabato 21, gara 4: Pergine-Caldaro. Eventuale gara 4 a Varese.
Martedì 24, eventuale gara 5 a Caldaro e Aosta
Finale al meglio delle sette gare dal 28 marzo all'11 aprile.
Regolamento: in caso di parità al 60', overtime di 20 minuti in 5 contro 5 (chi segna per primo, vince) dopo il rifacimento del ghiaccio, poi eventuale altro overtime di 20 minuti in 3 contro 3 e così via (in caso di gara decisiva, anche il secondo overtime è in 5 contro 5).
Qui sotto le video interviste di Roberto Vedani a Michael Mazzacane, Rocco Perla, Luca Giovinazzo e Nicholas Nardella

















































