Riceviamo e pubblichiamo la nota di Confesercenti dopo la bocciatura in consiglio comunale di Varese della mozione sugli spazi comunali per portare l'Università in centro città:
Confesercenti, dopo aver seguito con attenzione la vicenda relativa alla presenza dell’Università degli Studi dell’Insubria nel centro cittadino, apprende con rammarico dalla stampa la bocciatura della mozione presentata dal consigliere Angei, che prevedeva la concessione di spazi comunali nel centro di Varese all’Ateneo per lo svolgimento di attività didattiche, culturali e di ricerca.
Una maggiore presenza degli studenti universitari nel cuore della città avrebbe potuto rappresentare un’importante opportunità per rafforzare la vitalità del centro urbano e sostenere il commercio di prossimità. La presenza quotidiana di studenti, docenti e ricercatori contribuirebbe infatti a rendere il centro cittadino più frequentato e attrattivo, con ricadute positive per le attività commerciali e i servizi.
«Avrebbe potuto rappresentare una direzione strategica nelle politiche di ripopolamento urbano – dichiara Rosita De Fino, direttrice di Confesercenti Lombardia, sede territoriale di Varese –. Università, istituzioni e sistema economico locale devono collaborare per costruire una Varese sempre più universitaria. La presenza degli studenti rappresenta un valore aggiunto per la città: contribuisce a rendere i centri urbani più dinamici e attrattivi, generando benefici concreti per il commercio di vicinato, per i pubblici esercizi e per i servizi»
Confesercenti condivide inoltre la visione espressa dalla rettrice Maria Cristina Pierro, che nelle scorse settimane ha richiamato l’importanza di rafforzare il rapporto tra università, istituzioni e territorio per portare sempre più studenti nel centro cittadino e contribuire allo sviluppo della città.
«Investire sulla presenza universitaria nel centro urbano significa investire nella vitalità della città e nella crescita economica del territorio – conclude De Fino –. Per questo è fondamentale rafforzare il dialogo tra università, istituzioni e sistema economico locale. Confesercenti si mette a disposizione, per trovare degli asset congiunti a favore del commercio».




