Un ponte tra ricerca e produzione, tra idee e applicazioni concrete, tutto questo nel 35° anniversario della nascita del gruppo di ingegneria centrale di Cassinetta, da sempre punto di riferimento per lo sviluppo tecnologico dell’azienda.
Nasce con questo obiettivo XLab, il nuovo laboratorio industriale inaugurato oggi da Beko Europe situato presso il sito di produttivo di Cassinetta di Biandronno, uno dei poli produttivi più importanti del gruppo in Europa. Insieme ai rappresentanti di Beko Europe, hanno preso parte alla cerimonia di inaugurazione Mehmet Özöktem, Console Generale della Turchia, Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e della Prefettura di Varese.
«Con XLab rafforziamo ulteriormente il ruolo di Cassinetta come uno dei poli industriali più avanzati di Beko Europe. - Sottolinea Haldun Dingeç, Vicepresidente Manufacturing e R&D di Beko Europe - Questo laboratorio rappresenta un ponte concreto tra ricerca e produzione, permettendoci di sviluppare e testare nuove soluzioni tecnologiche che renderanno le nostre fabbriche sempre più efficienti, innovative e competitive».
Pensato come uno spazio dedicato alla sperimentazione e allo sviluppo tecnologico, XLab rientra negli investimenti previsti per il sito di Cassinetta nell’ambito dell’accordo quadro sul piano di trasformazione industriale per l’Italia. Il sito rappresenta la sede principale dell’ingegneria di processo di Beko Europe e ospita il più grande stabilimento produttivo dell’azienda in Italia, dedicato alla produzione di forni microonde, frigoriferi e forni di alta gamma.
Le competenze già presenti nei campi della robotica e dell’automazione costituiscono la base ideale per sviluppare ulteriormente tecnologie digitali avanzate e nuove soluzioni industriali. In un settore in cui l’industrializzazione dei nuovi prodotti richiede tempi sempre più rapidi e standard qualitativi elevati, il laboratorio rappresenta un ambiente protetto dove testare, simulare e sviluppare nuove soluzioni tecnologiche, trasformando idee e prototipi in applicazioni concrete per il business, che diventeranno best practices da estendere alle altre fabbriche italiane ed europee del gruppo, ma anche e soprattutto formare nuove competenze tecnologiche e manutentive.
La “X” di XLab richiama il concetto di cross-collaboration: il laboratorio è pensato come un luogo di collaborazione trasversale tra diverse funzioni aziendali, a livello locale e globale, ma anche come piattaforma di scambio con fornitori, università e hub digitali del territorio lombardo e non solo. L’obiettivo è rafforzare un ecosistema di innovazione e conoscenza, creando un network tecnologico in grado di favorire la crescita delle competenze interne e attrarre nuovi talenti.
Le innovazioni sviluppate in XLab
All’interno del laboratorio sono già in corso diversi progetti, tra cui robotica e automazione logistica, robotica avanzata supportata da intelligenza artificiale, nonché sistemi di visione artificiale per automatizzare i controlli di qualità nei processi produttivi. Il laboratorio integra, inoltre, tecnologie di additive manufacturing, che consentono di realizzare internamente componenti e parti necessarie per la prototipazione.
XLab include anche uno spazio dedicato alla realtà virtuale, che permette di progettare e visualizzare le future linee di assemblaggio prima della loro realizzazione e un’area tecnica destinata al test di nuovi materiali – come colle e siliconi – con l’obiettivo di migliorare costantemente la qualità dei prodotti.
L’ambizione è che XLab diventi un vero e proprio incubatore di idee, favorendo lo scambio tra professionisti con una lunga esperienza industriale e giovani talenti che sceglieranno di entrare a far parte dell’azienda.
«XLab nasce come uno spazio aperto alla sperimentazione e alla collaborazione tra ingegneri, tecnici e partner tecnologici. – commenta Barbara Kagan, Direttrice Central Production Engineering Europe e Responsabile di XLab - Qui possiamo testare nuove soluzioni – dalla robotica avanzata all’intelligenza artificiale e alla realtà virtuale – trasformando rapidamente idee e prototipi in applicazioni concrete per le nostre linee produttive. Inoltre, puntiamo ad una vera formazione “on the job” che ci aiuti a sviluppare le competenze necessarie per il futuro».
Il progetto è stato realizzato grazie a un forte coinvolgimento interno: molti degli spazi sono stati ristrutturati e allestiti riutilizzando strutture esistenti, in un’iniziativa interamente sviluppata in house.




