Basket - 15 marzo 2026, 16:45

Masnago trema ma non perde: Treviso battuta, il "sogno" continua

Davanti agli 4800 del Lino Oldrini la Openjobmetis rallenta in ritmo e attenzione rispetto alla super prestazione di Udine e paga la voglia della Nutribullet ultima in classifica di non darsi per morta. Ne viene fuori un match sempre in equilibrio, risolto solo nel finale: Freeman e un Renfro "schiacciatutto" in attacco protagonisti inattesi, poi - nel punto a punto - emerge tutto il sangue freddo biancorosso. Varese a quota 18 insieme a Trento e Reggio Emilia, salvezza praticamente chiusa

Moore schiaccia, Varese vince (foto Averna)

Moore schiaccia, Varese vince (foto Averna)

Sì, il “sogno” continua: Varese batte Treviso 91-86 e resta attaccata al “treno” playoff, tallonando a quota 18 punti in classifica il duo Trento-Reggio Emilia.

Non è stato facile oggi a Masnago: davanti agli 4800 del Lino Oldrini la Openjobmetis rallenta in ritmo e attenzione rispetto alla super prestazione di Udine e paga la voglia della Nutribullet ultima in classifica di non darsi per morta. Ne viene fuori un match sempre in equilibrio, non bellissimo dal punto di vista tecnico ma avvincente per la mancanza di un padrone (Varese max +10, Treviso max a +5 nell’ultimo quarto).

Da una parte prima domina Croswell (18 e 7 rimbalzi), quindi esce il bomber Macura (con 21 punti e 5 bombe), mentre dall’altra i protagonisti inaspettati si chiamano Freeman, rinato e bravo a tirare le fila nel primo tempo (14 punti in totale) e un Renfro migliore in attacco che in difesa (18 punti, quasi tutte schiacciate). Nel finale punto a punto però emerge il sangue freddo generale biancorosso, soprattutto di Stewart (prima negativo, poi 10 punti e 7 assist) e di Alviti (11 e 7 rimbalzi), bravo quest'ultimo anche a permettere alla Openjobmetis di recuperare il gap nelle carambole (33 a 40 il finale).

E allora Masnago trema ma non perde. La salvezza è cosa fatta, ora i sogni.

La diretta

4° quarto

Weber e poi Renfro, ma soprattutto Macura: due triple e Treviso è ancora sopra (72-75). E non cambia la solfa: gli ospiti volano due volte anche a +5 (75-80 al 35’), sfruttando una Varese ora molto preoccupata e frenetica. Stewart trova un siluro pesantissimo per il 78-80, poi fa un’infrazione di passi stupidissima, quindi si riscatta mettendo in serie un bel jumper e una palla pulitissima che Renfro deve solo schiacciare (82-83 al 38’). La Openjobmetis ha la forza di un altro stop difensivo, che Alviti - con un rimbalzo d’attacco - trasforma in un nuovo vantaggio di casa (84-83 a 1’38” dalla fine). Varese difende ancora, Stewart la porta a +3, Cappelletti gela Masnago con la risposta che dai 6,75 che vale il pareggio. I biancorossi non si spaventano: Renfro prima schiaccia su assist “triangolo” di Alviti, poi su “cioccolatino” di Moore: 90-86 a 11” dal termine. Dopo il timeout Croswell prova la magata direttamente su rimessa, ma sbaglia. È finita: fallo su Moore, rimessa, fallo su Freeman, 1/2, errore veneto: al 40’ è 91-86.

3° quarto

I tiri di Alviti inaugurano il quarto: il primo entra, il secondo e il terzo no. Il bel contropiede finalizzato da Nkamhoua sembra presagire un buon momento biancorosso (56-46), ma così non è: Varese si ferma, Weber e Macura la raggiungono. Timeout Kastritis sul 56-55 dopo un 9-0 ospite (siamo al 24’). Il vantaggio trevigiano è dietro l’angolo e lo segna proprio l’ex Promitheas: 56-58 al 25’. Lo stesso Macura si prende poi tecnico per aver aizzato il pubblico di Masnago: la Openjobmetis ne approfitta: Assui e Freeman segnano dalla linea dei liberi, poi Freeman infila la bomba del 61-60, che fa il paio con quella fortunosa di Renfro (64-60). La Nutribullet accorcia ancora a -3, Iroegbu in entrata la riporta sotto di 5, mentre Rahkman punge ancora da 3 e Stewart si guadagna e segna due personali. Siamo nell’ultimo minuto: Cappelletti segna indisturbato, non così Assui, la cui bomba si incastra tra ferro e tabellone. La freccia concede un’altra chance a Varese con 6” sul cronometro: Renfro attacca il canestro, si prende fallo e fa 1/2 dalla lunetta. Al 30’ è 70-67.

2° quarto

Frizzante e biancorosso l’inizio della seconda frazione: tripla di Freeman (già a quota 9) e tripla di Iroegbu innanzitutto (27-22), poi un parziale tutto farina dell’adrenalina di Moore, con una schiacciata su bel giro palla casalingo seguita da un’altra schiacciata in contropiede su palla rubata. Masnago in piedi: timeout Treviso sul 31-24 al 13’. I padroni di casa si fermano per tre attacchi di fila e la Nutribullet ne approfitta tornando a -3 (31-28 al 15’), poi è Macura che pareggia il conto costringendo Kastritis al minuto di sospensione (31-31). Da qui l’Openjobmetis riparte meglio: in cattedra risale Moore, seguito da Renfro, che di forza (quante schiacciate!) provano a dare una spallata agli ospiti che rimangono in gara solo grazie alla dinamo Croswell, che continua a far male sotto le plance (43-41 al 19’, già 13 per Croswell). Nkamhoua schiaccia ancora di prepotenza, Cappelletti infila un siluro da 3 ma Alviti risponde subito (48-44). Timeout Treviso, poi due azioni a testa: nella prima Croswell sbaglia una facile schiacciata contro la zona, nella seconda Nkamhoua segna ancora da fuori. Fa 51-44 quando scocca il 20’.

1° quarto

Varese in campo con Iroegbu, Moore, Alviti, Nkamhoua e Renfro. Inizio intenso da entrambe le parti: la Openjobmetis si nutre dell’intensità di Moore (5-2 al 2’), ma si trova subito a rincorrere la mobilità dei lunghi ospiti (6 punti in poco tempo di Croswell) e a pagare la staticità del proprio attacco. La squadra della Marca va sul 7-10 al 5’, controparziale biancorosso con le triple di Iroegbu e Alviti, controparziale Treviso con Macura pungente dall’arco: 13-15. In cattedra sale Freeman: anche per lui sono due centri dall’arco, temperati da quello di Cappelletti per il 21-20 dell’ultimo minuto, nel quale segna Torresani che fissa il punteggio sul 21-22 del 10’.

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Masnago si riapre e si riempie per Openjobmetis Varese-Nutribullet Treviso, gara valida per la 22esima giornata del campionato di basket di Serie A. 

Palla a due ore 17: non si segnalano assenze dell'ultima ora in entrambi i roster. In quello biancorosso da valutare le condizioni di Matteo Librizzi, che settimana scorsa ha saltato il match contro Udine.

Una vittoria biancorossa chiuderebbe - anche se non aritmeticamente almeno sostanzialmente - il discorso salvezza in casa Varese, inguaiando sempre di più Treviso. Ma soprattutto permetterebbe ai lombardi di continuare a sognare una storia diversa, ovvero i playoff: i successi ottenuti ieri da Reggio Emilia e Trieste "costringono" Moore e soci a non perdere per strada i due punti se vogliono rimanere attaccati al treno della post season.

Il prepartita

Primo comandamento: non fidarsi di Treviso.

Le tavole della legge le consegna Ioannis Kastritis, a beneficio di chi le vuole raccogliere e leggere. Alla vigilia del match (palla a due ore 17 a Masnago) che potrebbe far segnare - per la seconda volta in questo campionato - un trittico di vittorie biancorosse (il primo fu Trieste, Trapani, Napoli, proprio prima del match di andata con la squadra di Marcelo Nicola) e lanciare ancora di più la Openjobmetis nella corsa playoff, il coach greco tiene i piedi ben piantati per terra.

«Soprattutto nelle ultime partite ma anche durante tutta la stagione, la Nutribullet si è dimostrata molto forte a rimbalzo offensivo - afferma Kastritis - Quindi i loro lunghi sono una grande minaccia e dobbiamo essere molto, molto attenti a questo aspetto. Poi, con i quintetti che hanno utilizzato nelle ultime partite, corrono molto di più. Le loro guardie sono i principali decision maker. Dobbiamo aspettarci una vera battaglia e dobbiamo essere pronti per questo: non importa se questo riguarda i lunghi, le guardie o qualsiasi altra cosa, in questo momento tutti giocano per vincere, tutti giocano per la propria vita, per il proprio obiettivo e il proprio traguardo. Quindi dobbiamo essere pronti a presentarci per una battaglia, corpo a corpo in ogni situazione.

Su Librizzi: «Dobbiamo essere molto pazienti con Libro. È tornato, si allena con la squadra, ha fatto alcuni allenamenti completi, diciamo, oggi e ieri. Ma è stato fuori dall’attività, da molti allenamenti, per tre, quasi quattro settimane. Conosciamo Libro, quanto è competitivo: è il nostro capitano, vuole tornare e aiutare la squadra nel miglior modo possibile».

Ancora sul match: «Prima di tutto, come ho detto molte volte, dobbiamo avere grande rispetto per il campionato e per ogni squadra. Qui tutti possono vincere contro tutti. Inoltre, la cosa più importante per me è che abbiamo già giocato contro Treviso quando erano in fondo alla classifica e abbiamo perso quella partita. Ora hanno fatto degli innesti, giocano meglio, giocano più velocemente. E in ogni caso, qualsiasi squadra che lotta per la propria vita è super, super pericolosa. Quindi dipende da noi. Ancora una volta lo ripeterò: dobbiamo assicurarci di giocare la nostra miglior partita ed essere nella nostra miglior versione. E allora, non importa se giochiamo contro la prima squadra o contro l’ultima, dovremmo portare a casa i punti».

Sulla zona: «In realtà è qualcosa su cui abbiamo lavorato durante la pausa. Più armi abbiamo, meglio è, come per tutti ovviamente. Ma alla fine non si tratta della quantità delle armi. Si tratta della qualità e del modo in cui le utilizzi. Quindi dobbiamo solo assicurarci di restare onesti, costanti e disciplinati rispetto ai nostri standard principali, difensivamente e offensivamente».

Sui tifosi, che domenica riempiranno il Lino Oldrini con il tutto esaurito: «Stiamo andando verso la fase finale del campionato. I nostri tifosi hanno dimostrato per tutta la stagione quanto ci sostengono. Cos’altro posso dire loro adesso? Sono ovunque, nelle partite in casa o in trasferta. È bello che giocheremo ancora una volta in un palazzetto pieno. E ancora una volta dobbiamo assicurarci di farli sentire orgogliosi del modo in cui competiamo e fare del nostro meglio per loro».

Gli avversari

Treviso viene da 8 sconfitte nelle ultime 9 partite: l’unica vittoria è stata ottenuta proprio contro Varese, nell’ultima giornata d’andata. Al PalaVerde, senza Moore, i biancorossi crollarono a rimbalzo (47-34), tirarono male (29% da 3) e sprecarono i vantaggi che un terzo quarto da 29-17 di parziale concesse loro nonostante una prestazione opaca, perdendo 86-83 nel finale.

Rispetto a quell’undici gennaio due novità nel roster della Marca: il bomber JP Macura, all’epoca assente per un’appendicite, che in soli due match disputati si è affermato come guida della squadra di Nicola a 28,5 punti di media, ed il lungo ex Napoli Ed Croswell, che ha esordito settimana scorsa nel derby perso contro Venezia. Altri punti di riferimento sono Abdur Rahkman, incursore dalle alterne fortune, Briante Weber, piccolo razzente, e Alessandro Cappelletti, ex Trapani, che completa un pacchetto esterni - considerando anche Macura e il giovane Torresani (miglior tiratore del gruppo con il 38,1%) tutt’altro che trascurabile. Tra i lunghi, vicino a Croswell, Leon Radosevic, accreditato di una doppia dimensione che però quest’anno non sta emergendo.

Per una volta i numeri danno per favorita la Openjobemetis, sia in attacco che in difesa: se l’offensive rating e le palle perse vedono entrambe le formazioni sul fondo, Varese si fa preferire per percentuali di assist, tiro complessivamente considerato e punti segnati. Non c’è gara, sempre nelle cifre, in difesa: terza la squadra di Kastritis nel difensive rating, ultima quella veneta; imparagonabile anche la percentuale concessa agli avversari: Varese è ottava, Treviso è anche in questo caso ultima.

F. Gan.


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