(Adnkronos) - "I dati Istat di oggi ci raccontano numeri importantissimi sul lavoro per l'Italia: se dieci anni fa eravamo al 55% dell'occupazione, oggi raggiungiamo il 62,5% , che significa oltre 24 milioni di occupati”. A sottolinearlo è Claudio Durigon, Sottosegretario di Stato al Lavoro, intervenendo al panel ‘Le competenze della Logistica europea alla guida delle filiere strategiche’ dell’edizione 2026 di LetExpo, la kermesse punto di riferimento per i trasporti, la logistica, i servizi alle imprese e la sostenibilità, in svolgimento a Verona fino al 13 marzo.
“Sicuramente c’è la positività di questi numeri, ma vi è anche la mancanza di repertorio, di persone qualificate che possono adoperarsi per un altro genere di lavoro o per la qualità del genere di lavoro a cui stiamo andando incontro, perché l'intelligenza artificiale e l'innovazione portano temi importanti di novità e noi - ricorda - dobbiamo trovarci preparati". "All’Italia negli anni è mancata una parola determinante che si chiama orientamento che è il pre-matching tra domanda e offerta" e questo "ha creato secondo me un dislivello e un gap enorme verso gli altri paesi”, spiega. “Alcune azioni le abbiamo messe in campo" ha rivendicato Durigon ricordando che "proprio con questo Governo nasce il primo sistema informativo che fa in qualche modo un matching tra domanda e offerta".
Il sottosegretario ha quindi posto l'accento sulla formazione, ricordando che "con il Pnrr abbiamo dato un grande impulso" e "l'incentivo che ha messo in campo, in questo caso il Ministro Valditara, con gli Its specializzati e le Academy, ha fatto sì che queste figure professionali, naturalmente nei tempi dovuti anche della stessa formazione, possano ricadere sul mercato del lavoro". “I dati del mercato del lavoro - ha concluso - individuano che c'è un gap" con "un Pil che non cresce come sta crescendo il lavoro".




