Territorio - 12 marzo 2026, 08:12

“Ama” a Sant’Edoardo, nell’incontro di Busto Rinasce scaldano il dibattito viali e Pums : «Il piano, costato 100mila euro, giace nei cassetti»

Nell’appuntamento di Ask Me Anything, il tour organizzato dall’associazione fondata da Salvatore Loschiavo, attenzione altissima sulle arterie più trafficate e problematiche. Fra gli argomenti toccati: sicurezza, verde, nuove edificazioni. E note positive, sottolineate dall’ex assessore: «Nonostante tutto, questo non è un quartiere arrabbiato»

“Ama” a Sant’Edoardo, nell’incontro di Busto Rinasce scaldano il dibattito viali e Pums : «Il piano, costato 100mila euro, giace nei cassetti»

Nel cahier de doléance compilato post-it dopo post-it (la formula degli incontri Ama – Ask me anything prevede che i partecipanti scrivano domande, problemi e segnalazioni sui foglietti adesivi) i nomi ricorrenti sono stati Alfieri, Boccaccio, Pirandello. I viali più letterari di Busto si sono presi la scena nel dibattito a Sant’Edoardo, rione al quale è stata dedicata la terza tappa del lungo tour cittadino promosso dall’associazione Busto Rinasce. E ieri sera, nella sala al civico 1 di viale Pirandello in cui il sodalizio fondato da Salvatore Loschiavo ha dato appuntamento a quanti abitano e lavorano in zona, la viabilità è stata protagonista.

Diversi gli interventi che hanno toccato il tema, nelle sue tante sfaccettature: dalla segnaletica a terra al traffico di attraversamento, dai mezzi pesanti ai limiti di velocità, dalle soluzioni prospettate per migliorare la situazione al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, snodo cruciale nell’esperienza assessorile di Loschiavo. «Il Pums è costato 100mila euro – ha ricordato l’ex esponente dell’Amministrazione comunale – ma giace nei cassetti degli uffici».

Le sottolineature negative non sono mancate. Per esempio sui possibili interventi per rendere la viabilità più sicura e fluida. «Prendiamo il caso di viale Boccaccio – ha esemplificato il fondatore di Busto Rinasce – si è pensato di chiudere i varchi (per evitare le svolte a sinistra, ndr). I cittadini hanno protestato, anche con una raccolta firme. A quel punto si è ideata una sperimentazione per 30 giorni. A un costo di 31mila euro. Quali erano i dati di partenza? Quali i risultati attesi? Affidereste una sperimentazione su viale Alfieri a chi ha tirato fuori dal cilindro questo coniglio per viale Boccaccio?»  La segnaletica a terra sbiadita, non solo sulle ciclabili? «È il segno di una scelta politica». Il limite dei 30 all’ora? «Dove è presente occorre farlo rispettare, ora non è così».

Passaggi polemici in una serata che alla “pars destruens” ha affiancato quella “costruens”, costruttiva. L’idea di sfruttare i marciapiedi più ampi con arredi urbani mobili (così da verificarne l’efficacia ed eventualmente cambiarne la collocazione) per incoraggiare la socialità. O la constatazione, maturata dagli ambassador di Busto Rinasce impegnati a incontrare gli abitanti, che a Sant’Edoardo sopravvivono senso di appartenenza e legami tra persone: «Questo, diversamente da altri, non è un quartiere arrabbiato, il senso di comunità c’è».

Ma ovviamente i partecipanti hanno colto l’occasione soprattutto per segnalare problemi. La manutenzione al parco Mayer, per esempio. Lo stato dei tombini e i conseguenti, possibili allagamenti. L’assenza del vigile di quartiere («…da assessore ho potuto giusto assicurare il turnover del personale – ha affermato Loschiavo riferendosi alla Polizia Locale – per migliorare la sicurezza serve trovare un equilibrio che includa una buona illuminazione, fare in modo che le saracinesche continuino ad alzarsi, avere dei Servizi sociali che lavorino a monte»). Ancora, si è accennato all’aumento di popolazione, soprattutto in zona Boschessa, con le conseguenze del caso, di nuovo, sulla sicurezza stradale. O al problema dell’accesso alla zona industriale, dall’impatto pesante per l’intera zona.

Loschiavo, e l’associazione con lui, ha ribadito la volontà di andare avanti con l’ascolto. La prossima tappa di Ama è prevista in centro (Galleria Boragno, 30 marzo) seguiranno Sacconago e Madonna Regina.

Stefano Tosi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU