“Continuano le promesse di Salvini sugli autovelox, lo vedremo se saranno confermate dai fatti. Intanto la mancanza di chiarezza sulle omologazioni e la giungla normativa, stanno determinando pioggia di ricorsi, maggiori costi per cittadini ed enti locali, più incertezza e meno controlli sulle strade. Il suo è un vero e proprio disastro annunciato”. Lo ha detto Maria Chiara Gadda, vicepresidente del gruppo di Italia Viva alla Camera, nel corso del question time con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini.
“In questi anni il ministro Salvini è stato il più importante megafono della disinformazione sul tema degli autovelox. Passato al governo, il ministro in quattro anni non è stato in grado di risolvere neanche il tema delle omologazioni. Il risultato è che, nell’attesa, la maggior parte degli apparecchi sono stati spenti, i ricorsi dei cittadini piovono, e sarebbe opportuno evitare a sindaci e prefetti di essere chiamati in futuro a rispondere di danno erariale. Con il nuovo codice della strada si dovevano risolvere i problemi, invece sono ancora tutti sul tavolo. Da parte del governo continua una sorta di accanimento nei confronti di chi viaggia: non bastava l’aumento di pedaggi e accise, ci si mette anche il caos autovelox”, ha concluso.




