La Lega Varese continua a denunciare lo stato di incuria di troppi luoghi della città e critica l’operato dell’amministrazione comunale sulle manutenzioni inesistenti.
«Vediamo le dichiarazioni dell’Assessore Civati sulla promessa di una svolta verso la cura della città per i prossimi dieci anni», dichiara il segretario cittadino della Lega Marco Bordonaro. «Noi stiamo invece lavorando perché ai varesini non capiti ancora la disgrazia di avere altri dieci anni di amministrazione con persone che dimostrano così poca attenzione e cura per Varese».
Il partito segnala in particolare la situazione della fontana dedicata ai Marinai d’Italia, situata in pieno centro e a pochi metri dalle stazioni. «Proprio mentre leggevo le dichiarazioni sulla cura di Varese, passavo accanto a questa fontana», afferma il segretario. «È degradata, con acqua fangosa, rifiuti all’interno e parti demolite. I Marinai d’Italia non meritano di avere una fontana a loro dedicata in queste condizioni così come i varesini non meritano di vedere uno spettacolo di assoluto degrado nel cuore della città» prosegue. «Si tratta, inoltre, di un pessimo biglietto da visita per turisti e visitatori, oltre che di un danno per i commercianti costretti a lavorare in una città così mal tenuta».
«Abbiamo già criticato in passato l’idea di voler coinvolgere i cittadini attraverso patti e collaborazioni per svolgere attività che dovrebbero essere responsabilità degli assessori e del Comune. La cura della città deve partire da chi si è preso l'onere e l'onore di governare».
Infine, un invito a tornare coi piedi per terra. «Nell’hockey, sport profondamente varesino, si dice che prima di poter giocare bisogna saper pattinare», conclude il segretario della Lega. «Ecco, è arrivato il momento che il Comune di Varese impari a pattinare, occupandosi della manutenzione e della cura della città, prima che pensare alle grandi opere e alle piste ciclabili».





