Varese - 09 marzo 2026, 14:52

“Parlà e scrìiv busìn”: al via il corso per conoscere lingua e tradizioni locali varesine

Un'iniziativa organizzata dalla Famiglia Bosina di Varese: a guidare gli “studiosi” sarà la coppia formata dalla professoressa Lidia Munaretti, ex docente, poetessa e attrice bosina e da Antonio Borgato, poeta, regista, attore e “Re Bosino” del carnevale varesino

“Parlà e scrìiv busìn”: al via il corso per conoscere lingua e tradizioni locali varesine

La Famiglia Bosina di Varese, storica associazione impegnata nella tutela e valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali, annuncia l’avvio del corso di dialetto “Parlà e scrìiv busìn”, che si svolgerà dal 6 ottobre 2025 al 26 gennaio 2026 nella sede A.N.C.E. di via Cavour a Varese.

L’iniziativa rientra nel progetto “Conoscere la lingua e le tradizioni bosine”, che ha molteplici obiettivi: dal promuovere il recupero e la comprensione del dialetto varesino all’approfondimento di grammatica, sintassi e pronuncia del bosino. Passando “all’azione” con proposte di esercitazioni guidate di lettura e scrittura e valorizzazione del dialetto come lingua viva, espressiva e radicata nella storia del territorio.

Programma e docenti

Il corso prevede 12 lezioni di circa un paio d’ore ciascuna, con modalità didattiche miste: spiegazione frontale, esercizi pratici, confronto tra partecipanti e ascolto di testi dialettali. Ogni incontro sarà anche un’occasione per riscoprire racconti popolari, proverbi ed espressioni idiomatiche.

A guidare gli “studiosi” sarà la coppia formata dalla prof.ssa Lidia Munaretti, ex docente, poetessa e attrice bosina e da Antonio Borgato, poeta, regista, attore e “Re Bosino” del carnevale varesino. Ai partecipanti verranno forniti materiali didattici, appunti delle lezioni e il dizionario digitale “I paròll dul nòst dialètt”. Le lezioni saranno tutt’altro che cattedratiche, ma vere e proprie immersioni complete fatte di voce, movimento e intuizione.

Un patrimonio da tramandare 

«Il dialetto bosino non è solo un linguaggio – dichiara Antonio Borgato – ma un modo di pensare, un bagaglio di valori, di ironia e di memoria. Con questo corso vogliamo contribuire a trasmettere alle nuove generazioni una ricchezza culturale che appartiene a tutti i varesini».

Aggiunge il Regiù, Luca Broggini, presidente dell’associazione organizzatrice: «ci siamo chiesti cosa la Famiglia Bosina potesse fare oggi per la città di Varese. La risposta è stata semplice: custodire e trasmettere la lingua dei nostri avi. Il bosino è parte integrante della nostra identità e crediamo che proporre un corso aperto a tutti sia un modo concreto per rafforzare il legame con le nostre radici e, allo stesso tempo, offrire un dono culturale alla comunità».

Iscrizioni e partecipazione (entro il 29/09/2025)

La partecipazione è aperta a tutti gli interessati: giovani, adulti e anziani che desiderino conoscere o riscoprire il dialetto parlato a Varese prima dell’avvento di radio, televisione e grandi migrazioni. Per garantire la qualità didattica, il numero massimo di partecipanti attivi è fissato in 20 unità; saranno inoltre accolti, su richiesta, semplici “uditori”, compatibilmente con la capienza della sala. La quota per tutto il percorso è di 80 € per i partecipanti con più di 30 anni; per gli iscritti fino a 30 anni è di 40 €.

Il modulo di iscrizione è disponibile sul sito www.famigliabosina.it dove è possibile trovare anche il programma completo e un approfondimento su tematiche e contenuti. Per maggiori informazioni si può scrivere direttamente a segreteria@famigliabosina.it.

C.S.

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