Riceviamo e pubblichiamo la nota del candidato sindaco del centrodestra a Laveno Mombello Giovanni Castelli:
In ogni campagna elettorale si discute sul futuro del territorio, sul come migliorare la vita dei cittadini, con quali strumenti e condivisioni. Alla luce dei recenti comunicati stampa rilasciati dagli antagonisti elettorali, il candidato Sindaco Giovanni Castelli lancia ancora una volta un appello diretto alla società civile.
L'obiettivo è chiaro: superare i tradizionali steccati politici qualunque siano e senza etichette accogliere in un patto comune il contributo di tutti quei cittadini che, pur manifestando malcontento o distacco dalla politica, nutrono il vivo desiderio di partecipare attivamente al rilancio del territorio e del come meglio viverlo.
Ascolto e partecipazione al centro: sin dai primi momenti di avvio del suo progetto elettorale per le elezioni comunali 2026, Castelli ha scelto di guardare innanzitutto alla società civile, che è stata e continua ad essere il perno centrale nell’impostazione della lista. Sono le persone che devono essere al centro del dibattito, consapevoli che le migliori soluzioni ai problemi locali spesso arrivano da chi vive quotidianamente il paese: commercianti, professionisti, giovani e realtà associative vivono la prossimità di quanto usano, attendono e a volte soffrono o subiscono.
"Non possiamo ignorare che in paese vi siano segnali di scontento - dichiara Castelli - ma quel che più importa è vogliamo trasformare quelle critiche in energia costruttiva. La nostra amministrazione, se ci voterete, intende farsi interprete, con trasparenza, di un progetto civico ampio, dove la competenza e l'amore per il territorio contino veramente - continua Castelli - nei giorni scorsi abbiamo assistito ad un dibattito a mezzo stampa in cui un gruppo di privati cittadini ha dichiarato che non avrebbe senso coinvolgere la nostra Lista Elettorale in quanto avremmo già sostanzialmente in elenco chiuso di candidati con l'accordo dei partiti che ne hanno già dichiarato il sostegno".
"È vero che siamo in fase avanzata di predisposizione della lista - prosegue Castelli - ma è altresì vero che non abbiamo né definito i ruoli (in quanto riteniamo che debbano essere gli elettori ad indicare chi piu titolato dal conseguito consenso a governare), né siamo preclusi ad ulteriori innesti nella squadra di persone di buona volontà e conclamate capacità, cosa che invero abbiamo detto sin da subito. Pertanto, rinnovo l’invito, sia ai sottoscrittori dell’appello cittadino circolato nel web, sia a chiunque si senta di voler concorrere alla pianificazione del futuro del nostro territorio. A differenza di quanto leggo hanno subito negativamente risposto la lista del Sindaco uscente ma anche un’altra lista tradizionalmente presente a Laveno, entrambe dichiaratamente chiuse al contributo degli 8 cittadini sottoscrittori dell’appello collaborativo, io invito questi ultimi e chi altri a prendere contatti con il sottoscritto che, a differenza delle altre compagini elettorali, non chiude aprioristicamente a nessun privato, associazione e finanche partito o fede politica.”




