Ha riconosciuto il rapinatore, un suo ex compagno di classe, chiamandolo per nome mentre lui le puntava contro quella che sembrava una pistola per farsi consegnare l’incasso. È stato questo gesto inatteso a interrompere il tentativo di rapina avvenuto lunedì 3 marzo al supermercato Eurospin di Lomazzo.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Lomazzo, un uomo di circa trent’anni è entrato nel punto vendita e si è diretto verso una delle casse. Qui ha afferrato la cassiera per i capelli e le ha puntato contro un’arma, intimandole di consegnare il denaro presente nel registratore.
La situazione ha però preso una piega imprevista. La dipendente ha infatti riconosciuto l’uomo come un suo ex compagno di scuola e lo ha chiamato per nome, ordinandogli di fermarsi. L’aggressore, resosi conto di essere stato identificato e rimasto senza il bottino, ha deciso di scappare a piedi facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri della stazione di Lomazzo. Grazie alla descrizione fornita dalla vittima, i militari sono riusciti in breve tempo a rintracciare il sospettato nella sua abitazione in paese. Il trentenne ha ammesso le proprie responsabilità e ha raccontato di essersi liberato dell’arma utilizzata durante il tentativo di rapina, gettandola in un’aiuola nelle vicinanze. Le successive ricerche dei carabinieri hanno permesso di recuperare l’oggetto: si trattava in realtà di un accendino a forma di pistola. L’uomo è stato denunciato per tentata rapina.




