E' della provincia di Varese lo scialpinista che da ieri pomeriggio è precipitato in un crepaccio sul Monte Rosa. L'uomo - Rodolfo Franguelli, 61 anni originario del Gallaratese - è caduto rimanendo bloccato all'interno di un crepaccio a trenta metri di profondità. Secondo quanto riporta "La Stampa", che rivela anche il nome, le speranze di «trovarlo ancora in vita sono nulle».
L'incidente si è verificato poco dopo le 13.30 di sabato a quota 4000 metri. Al momento due persone sono state estratte e portate in Pronto Soccorso. Il terzo è ancora nel crepaccio. A causa delle condizioni meteo avverse però oggi, domenica 1 marzo, le operazioni di soccorso non sono riprese. Impossibile quindi, al momento, il recupero del terzo scialpinista, caduto ieri insieme ad altre due persone che sono state recuperate ieri pomeriggio e portate in ospedale. Sul posto operano il Soccorso alpino valdostano, il Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cervinia e Alagna e Soccorso Alpino di Alagna: ma le speranze sono ridotte al lumicino.
Intanto si delinea la dinamica del tragico incidente. Secondo quanto riportano i media locali, Franguelli era intervenuto, sabato intorno alle 13, insieme a un compagno per soccorrere una cordata francese in difficoltà. Accorrendo alle grida d’aiuto, il 61enne li ha raggiunti affiancato da un amico di 38 anni, anche lui di Gallarate. I due hanno aiutato ad estrarre uno degli scialpinisti francesi finito nel crepaccio. Nelle operazione però i due italiani sono precipitati all’interno. Il 38enne è stato successivamente recuperato, mentre per Frenguelli le operazioni sono risultate subito più complesso, fino alla sospensione odierna.





