Riceviamo e pubblichiamo una nota del Codacons relativa al processo in corso al Tribunale di Varese: un finto medico ha truffato sui social una donna:
Una relazione nata sui social con un presunto medico americano in missione umanitaria si è trasformata in una sofisticata truffa sentimentale costata a una donna oltre 21.000 euro. La vittima, già provata dalla recente perdita della madre e dalla separazione dal marito, è stata progressivamente indotta a effettuare quattro bonifici con diverse motivazioni — dal prepensionamento presso l’ONU a inesistenti spese assicurative e doganali — per consentire all’uomo di raggiungerla in Italia. L’incontro non è mai avvenuto e il pacco contenente denaro e oggetti personali, per cui era stato richiesto un ulteriore pagamento, si è rivelato inesistente.
Secondo l’accusa, la truffa sarebbe stata orchestrata da tre cittadini nigeriani utilizzando false identità e una relazione affettiva costruita ad arte. Le indagini della Polizia Postale hanno ricostruito i flussi di denaro, diretti verso conti correnti anche esteri, e le comunicazioni telematiche intercorse tra la vittima e il sedicente medico, evidenziando uno schema seriale già utilizzato ai danni di altre donne. Il procedimento penale è ora in corso dinanzi al Tribunale di Varese.
«Le romance scam rappresentano una delle forme più subdole e devastanti di truffa digitale, perché colpiscono la sfera emotiva delle vittime e ne sfruttano la fragilità psicologica», afferma l’avv. Marco Maria Donzelli. «È indispensabile che le piattaforme online adottino sistemi di verifica dell’identità più rigorosi e strumenti efficaci per individuare e bloccare tempestivamente account fraudolenti prima che possano arrecare danni irreparabili».
Il Codacons ha annunciato l’invio di una formale segnalazione all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni affinché vengano adottate misure urgenti a tutela degli utenti, con particolare riferimento al rafforzamento dei controlli sui profili sospetti e all’obbligo per i gestori delle piattaforme di intervenire tempestivamente in presenza di segnalazioni di truffe sentimentali.




