Territorio - 12 febbraio 2026, 13:09

"Mi fido di te": sei detenuti diventano operatori cinofili

Si è concluso con successo il progetto formativo promosso nella Casa Circondariale di Busto Arsizio, grazie al sostegno del Rotary Club Varese Ceresio, del Rotary Club Busto Gallarate Legnano Ticino, del Rotaract Varese Verbano. Contribuisce la Rotary Foundation e supporta Acsi – Settore Cinofilia Nazionale e dei formatori di CIAC Varese. Ora le nuove tappe

"Mi fido di te": sei detenuti diventano operatori cinofili

Si è concluso con successo il progetto formativo cinofilo “Mi Fido di Te”, promosso nella Casa Circondariale di Busto Arsizio, grazie al sostegno del Rotary Club Varese Ceresio, del Rotary Club Busto Gallarate Legnano Ticino, del Rotaract Varese Verbano e al contributo della Rotary Foundation tramite il Distretto 2042 del Rotary International e con il sostegno di ACSI – Settore Cinofilia Nazionale e dei formatori di CIAC Varese.

Nella giornata di ieri, 11 febbraio, sei detenuti hanno conseguito la qualifica di Operatore Cinofilo, al termine di un percorso formativo di 80 ore, culminato con il superamento dell’esame finale. Un traguardo importante che rappresenta non solo un’opportunità concreta di reinserimento lavorativo, ma anche un potente strumento di crescita personale e relazionale.

Il progetto “Mi Fido di Te” giunge così alla sua sesta edizione in ambito carcerario, dopo le esperienze già realizzate presso gli istituti di Rebibbia, Civitavecchia e Uta, confermandosi come un modello virtuoso di formazione e inclusione.

La formazione, tuttavia, non si ferma: nei prossimi mesi i partecipanti riprenderanno il percorso con il modulo Educatore Cinofilo, ampliando ulteriormente le loro competenze professionali.

Le finalità del progetto sono molteplici. Oltre alla creazione di figure cinofile certificate, pronte ad affacciarsi al mercato del lavoro con una preparazione qualificata, “Mi Fido di Te” punta a favorire la ricostruzione della rete sociale e relazionale dei partecipanti, promuovendo valori fondamentali come collaborazione, fiducia, empatia e responsabilità.

Un ruolo centrale è svolto anche dai numerosi cani coinvolti nel percorso, presenti durante il primo modulo e che continueranno ad accompagnare i ragazzi anche nelle fasi successive della formazione, diventando strumenti fondamentali di relazione, crescita emotiva e apprendimento esperienziale.

Il progetto è reso possibile grazie all’impegno degli operatori ed educatori volontari, che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, e al lavoro del team di formatori composto da Sabrina Brusa, Silvia Angiolini e Manuel Sicco, che con professionalità e passione guidano il percorso formativo.

“Mi Fido di Te” si conferma così come un esempio concreto di come la formazione, unita al rapporto con il cane, possa diventare un potente strumento di reinserimento sociale, riscatto personale e costruzione di nuove opportunità di vita.

Comunicato Stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU