Il 13 febbraio 2026 il Museo di Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago presenta la Collezione Orsini: una preziosa serie di opere principalmente Fluxus e Verbovisuali, che entra a far parte del percorso permanente del museo. La raccolta sarà collocata in due sale al piano primo del Castello di Masnago, ad eccezione di alcune sculture che saranno successivamente esposte presso il parco Mantegazza.
Grazie a questa affascinante collezione, oltre ai noti capolavori di maestri come Guttuso e Hayez, per citarne solo alcuni, il Castello di Masnago sarà sede di un’esposizione di opere inedite.
L’allestimento, curato dal Conservatore di arte Moderna e Contemporanea Silvia Vacca, è pensato per valorizzare al meglio l’espressività e l’unicità delle opere, oltre a creare un ambiente immersivo e di intima fruizione dove ammirare i lavori di artisti quali: Man Ray, Yoko Ono, John Cage, Joseph Beuys, William Xerra, Mirella Bentivoglio e Giuseppe Chiari, Giuliano Mauri e dove trovano spazio anche le contemporanee espressioni di arte tessile luminosa di Enrica Borghi.
“Si tratta della prima tappa di un progetto ambizioso che vuole valorizzare sempre più la vocazione della città per l’arte contemporanea – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia – una vocazione che emerge grazie alla presenza di artisti, di connessioni con la produzione industriale che ha saputo integrare arte, design e innovazione, e per la presenza di luoghi di riferimento come Villa Panza, la Fondazione Morandini e in prospettiva il futuro Polo culturale. Un percorso che desidera rilanciare il museo del Castello di Masnago che ha il vantaggio di avere un’espansione all’esterno, spazio museale a tutti gli effetti”.
Grazie a questo percorso, il Castello di Masnago si apre sempre più a progetti dedicati all’arte contemporanea di alto livello con l’intento di offrire a tutti i visitatori esperienze sempre diverse e di estrema qualità.
Per maggiori info: www.museivarese.it. Per le visite guidate museivarese@cooperativasullarte.it




