Territorio - 09 febbraio 2026, 19:39

«Il nuovo ospedale sarà un grande progetto e merita la fermata del treno. Il Pd? Rifletta sulle potenzialità delle sedi attuali invece di rosicare»

A Busto il consigliere regionale Emanuele Monti ribadisce anche la sua visione di trasporto: «Una sorta di metropolitana leggera sarebbe un valore aggiunto per pazienti anziani e medici»

«Il nuovo ospedale sarà un grande progetto e merita la fermata del treno. Il Pd? Rifletta sulle potenzialità delle sedi attuali invece di rosicare»

L'iter dell'ospedale unico subisce continui ritardi e la partita della viabilità non si sblocca? Di fronte a queste osservazioni del Pd bustese (LEGGI QUI) replica il consigliere regionale Emanuele Monti, presidente della Commissione Welfare, presente domenica in centro a Busto. Nessun ritardo, piuttosto si metta a tema il futuro delle attuali sedi degli ospedali. E rilancia la questione della fermate del treno. 

«Ormai il progetto preliminare è stato svelato, si sta andando a gara nell'affidamento dei lavori e quindi della partenza- afferma Monti - Sarà un grande progetto per il territorio, bisogna smarcare il valore e la potenzialità anche per la città di Busto come per Gallarate degli attuali siti ospedalieri».

 Una questione più ampia, «anche di carattere urbanistico - prosegue - invito il Pd a riflettere sulle potenzialità, non sia sempre a criticare soprattutto quando si parla di salute dei propri cittadini. È un bene che ci sia un nuovo ospedale tra i più moderni ed efficienti in Italia.  Invece di rosicare, il Pd proponga soluzioni concrete a partire dalle attuali sedi dell'ospedale che possono essere una grande opportunità. L'ospedale è in centro, ecco su questo vedo un dibattito poco acceso. C'è la volontà di Regione Lombardia e del Comune di dare ampio spazio ai servizi di carattere socio assistenziale e socio sanitario».

Il Pd ha però sollevato anche la questione trasporti, menzionando la fermata del treno, «che io dico da tempo meriti il nuovo ospedale di Malpensa - osserva ancora Monti - È chiaro che le difficoltà e i costi non sono banali, ma Io credo che un tavolo di riflessione, anche di di concertazione con tutti gli enti interessati, sarebbe da fare. Domani sia per quanto riguarda i pazienti che invecchiano sempre di più e hanno sempre meno supporto familiare e dall'altra parte i medici... poter raggiungere in modo protetto, sicuro e  veloce, sarebbe importante. Serve un tavolo di lavoro».   

Redazione

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