Francesco Moser, icona del ciclismo italiano e internazionale, 273 vittorie su strada, un record dell’ora, a oggi il ciclista italiano con il maggior numero di successi; Ferdinando De Giorgi, allenatore ed ex giocatore di pallavolo pluricampione del mondo con la nazionale maschile, e Spyros Capralos, membro CIO, president of The European Olympic Committees (50 comitati), olimpionico di pallanuoto. Sono i tre personaggi sportivi a cui oggi è stata assegnata la ‘Guirlande d’Honneur’, la più alta onorificenza della FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs, considerata l’’Oscar della TV e del Cinema sportivo’. I riconoscimenti sono stati conferiti nel corso di un evento a Casa Lombardia, in piazza Città di Lombardia, nel corso della quale è stata celebrata la Giornata dedicata ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Premiati nel corso dell’evento anche Alberto Cova, campione olimpico di atletica sui 10.000 metri (Los Angeles 1984), Igor Cassina, campione olimpico di ginnastica artistica (Atene 2004) e Valentina Rodini, campionessa olimpica di canottaggio (Tokyo 2020).
All’evento sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, Franco Ascani, presidente FICTS e membro CIO Commissione Cultura e Patrimonio Olimpico, Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Marco Riva, presidente del CONI Lombardia e membro Giunta Nazionale CONI, e Agnieszka Gloria Kamińska, Console Generale della Polonia a Milano.
“Viviamo un anno eccezionale e particolare – ha detto il presidente Fontana – ospitando anche in Lombardia le Olimpiadi invernali. Credo che fissare le immagini delle imprese sportive, con la tv e il cinema, non sia solo qualcosa che attiene all’evento sportivo, ma che sia anche un mezzo attraverso il quale trasmettere emozioni, sensazioni e valori che si possono provare solo durante le gare olimpiche. Ho assistito alle gare a Bormio dove ho respirato cosa sia lo spirito dei Giochi invernali: davvero qualcosa di affascinante. E’ bellissimo vedere tanti atleti di nazionalità diverse festeggiare insieme, anche se non tutti hanno raggiunto i traguardi sperati. Aspetti che rendono grande lo sport e ci consente di credere sempre più ai valori che la pratica sportiva sa offrire. Una delle legacy che mi auguro possa rimanere da queste Olimpiadi credo sia proprio l’avvicinarsi alla pratica sportiva”.
“Lo sport è un seme che va piantato presto per germogliare nel tempo – ha sottolineato il sottosegretario Picchi -. Questo avviene anche attraverso tv e cinema, i cui linguaggi sono particolarmente amati dai giovani e spesso usati dalle scuole a fini didattici. Da questa consapevolezza è nata l’intuizione che dal 1964 guida il progetto ideato dal professor Franco Ascani, i Trofei di Milano, che hanno avviato allo sport oltre 3,6 milioni di studenti delle scuole elementari e medie del nostro capoluogo di Lombardia. Ringrazio la sua tenacia e lungimiranza. Oggi i Trofei di Milano Cortina 2026, patrocinati dalla Regione, rappresentano un investimento sulla cultura sportiva, diffondendo nelle scuole i valori della lealtà, del rispetto e della sana competizione”.
“A novembre qui a palazzo Lombardia chiuderemo i festeggiamenti dei Giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 – ha detto il presidente di FICTS, Ascani – . ‘Insieme per i giochi’ è il messaggio attraverso cui vogliamo lanciare i valori universali dello sport: rispetto, determinazione, etica, tolleranza, pace, autodisciplina, legacy, integrazione e fair play. Dove l’olimpismo è uno stile di vita e lo sport diventa movimento globale a servizio dell’umanità”.




