La Società Italiana di Psicologia di Comunità (S.I.P.CO.) organizza per sabato 7 febbraio 2026 la giornata di studio dal titolo “L’arte di coprogettare: creare ponti di fiducia e collaborazione nella comunità”, che si terrà presso le sedi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
L’iniziativa è dedicata alla coprogettazione come pratica sempre più centrale nei contesti territoriali e nelle politiche di comunità e intende offrire uno spazio di riflessione e confronto rivolto a professionisti provenienti da ambiti diversi, interessati ai processi di partecipazione, collaborazione e sviluppo di comunità.
La giornata vedrà anche la partecipazione di alcuni operatori dell’Area Sociale della Comunità Montana Valli del Verbano, la dottoressa Martina Carraro e la dottoressa Maria Sartorio, invitate a partecipare in quanto responsabili di buone pratiche di coprogettazione attraverso l’esperienza di “ME-TE - Centro per la Famiglia in Evoluzione”, che coinvolge ben 48 Comuni degli Ambiti Territoriali di Cittiglio e Luino.
Attraverso la presentazione di esperienze concrete come quelle vissute all’interno delle varie iniziative attivate con “ME-TE”, i loro contributi metteranno in evidenza il valore dell’approccio partecipativo e il ruolo delle competenze professionali nei processi di costruzione di alleanze e fiducia all’interno delle comunità.
“ME-TE”, infatti, è un ampio progetto – finanziato con il Fondo per le politiche della famiglia 2024 della Presidenza del Consiglio dei Ministri tramite Regione Lombardia in collaborazione con ATS Insubria – attivo da oltre un anno, che è nato e prosegue il suo percorso proprio grazie a una coprogettazione che coinvolge la Comunità Montana, in qualità di ente promotore e hub dei servizi proposti, e una serie di partner tra enti, cooperative e associazioni, che partecipano attivamente all’intera gestione e organizzazione dei servizi e delle iniziative rivolte alle famiglie da 0 a 99 anni.
Come dimostra questa esperienza, la coprogettazione non viene intesa esclusivamente come uno strumento tecnico per la gestione condivisa di risorse, ma come un processo complesso che richiede la costruzione di fiducia, legami di collaborazione e nuove alleanze attorno ai problemi e alle risorse dei territori. Essa implica la capacità di leggere i contesti, facilitare il dialogo tra attori diversi, sostenere la partecipazione attiva dei cittadini e promuovere forme innovative di sviluppo di comunità.
La mattinata del 7 febbraio sarà dedicata a una sessione plenaria, durante la quale esperti ed esperte offriranno chiavi di lettura teoriche e metodologiche sui processi di coprogettazione, mettendone in luce presupposti, potenzialità e criticità nei contesti di intervento comunitario.
Nel pomeriggio sono invece previsti tre workshop di approfondimento, pensati come spazi di confronto attivo e partecipato. I workshop saranno dedicati all’analisi dei diversi risvolti che la coprogettazione può assumere nelle pratiche professionali dello psicologo di comunità, attraverso la condivisione di esperienze concrete, strumenti operativi e una riflessione sulle sfide emergenti nei contesti territoriali.
L’assessore al Sociale Emilio Ballinari: «La partecipazione della Comunità Montana Valli del Verbano a una giornata di studio di rilievo nazionale come quella promossa dalla S.I.P.CO. rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto sul territorio. L’esperienza di “ME-TE – Centro per la Famiglia in Evoluzione” dimostra come la coprogettazione, quando è fondata su relazioni solide, competenze professionali e collaborazione tra enti, possa diventare uno strumento concreto di sviluppo di comunità. È un percorso che mette al centro le persone e i bisogni reali dei territori, valorizzando il ruolo degli operatori e delle reti locali. Un modello che continueremo a sostenere e a promuovere come scelta strategica per le politiche sociali future».




