Una giornata che avrebbe dovuto rappresentare un momento di festa e di vicinanza ai valori dello sport si è trasformata in un motivo di disappunto per due classi di quarta elementare della scuola Pontida. A poco più di 48 ore dall’inizio ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, il Comitato Genitori ha sollevato il caso relativo all'annullamento di un'uscita didattica programmata per venerdì 6 febbraio. In quella giornata al Forum di Assago sono in programma le gare del turno preliminare di hockey su ghiaccio femminile Francia-Giappone e Cechia-Svizzera.
Secondo quanto riportato in una lettera inviata alla nostra redazione dalla presidente del Comitato, Selene Paganini, gli studenti avevano partecipato a un concorso indetto dalla Fondazione Milano Cortina 2026. Il premio consisteva in una serie di biglietti per assistere a una partita di hockey su ghiaccio. Tuttavia, nonostante l’uscita fosse già stata organizzata e comunicata alle famiglie come certa, è giunta una comunicazione ufficiale che ha informato dell’esclusione della scuola dall’elenco definitivo degli assegnatari.
Il Comitato Genitori sottolinea come la situazione sia particolarmente delicata per l'impatto sugli alunni. «Quanto accaduto è grave e inaccettabile», si legge nella nota firmata da Paganini. «Non si trattava di un’ipotesi o di un’iniziativa "in valutazione", ma di un premio vinto, comunicato come tale a bambini e famiglie. Sulla base di questa vincita, l’uscita didattica è stata organizzata, annunciata e data per certa».
Il nodo della questione riguarda la catena comunicativa e la gestione dell'evento. «Si è comunicata e costruita un’uscita didattica senza avere la certezza del premio, salvo poi scaricare le conseguenze sui bambini», prosegue la nota, evidenziando come l'entusiasmo dei ragazzi sia stato interrotto per «errori e mancanze esclusivamente adulte».
Dalla lettera emerge il rammarico per il valore educativo dell'esperienza, affermando che questo non è un semplice disguido organizzativo e si tratta di «un messaggio sbagliato dato a dei minori: che anche quando si vince, anche quando si rispettano le regole, le promesse possono essere ritirate senza conseguenze».
Mentre si parla di possibili soluzioni alternative o del monitoraggio di future disponibilità, la trasferta per la partita di venerdì, che avrebbe dovuto iniziare nella mattinata per concludersi nel pomeriggio, sembra ormai definitivamente saltata. Il Comitato Genitori conclude chiedendo «chiarimenti pubblici e una seria assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti».
Al momento non sono giunte dichiarazioni ufficiali da parte dell'istituto scolastico o della Fondazione per chiarire la dinamica dell'esclusione dall'elenco.




