«La responsabilità di questa stagione della Varesina e, quindi, anche delle scelte sbagliate è della società. Cioè mia»: Max Di Caro mette la faccia, e il punto, alla fine di una partita perfetta, un 4-1 a una squadra forte e di vertice come il Villa Valle in cui ci sono coraggio, attacco, sacrificio e soprattutto gol, che rappresenta la scossa salvezza per le Fenici, «ma l'avrei fatto anche in caso di sconfitta». «Troppe persone hanno voluto addossare colpe all'allenatore Spilli e, invece, sono io ad assumermele. Sono io, a nome della società, ad aver preso le decisioni della scorsa estate e sono sempre io che sto provando a cambiare rotta. Con l'aiuto del tecnico, del gruppo e del direttore sportivo Raffaele Ferrara che in un momento difficile ha deciso di continuare a lottare con me e con la Varesina».
Le parole di Di Caro riportano una società sportiva a quello che dovrebbe essere: le vittorie sono vittorie di tutti, così come nelle sconfitte non c'è un capro espiatorio ma un vertice che si assume oneri e onori del comando, così come le colpe di ciò che non va e la responsabilità di porvi rimedio. «Eravamo una delle uniche 3 società delle 165 di serie D a non aver ancora vinto in casa ed era davvero troppo per un club come la Varesina che ha sempre costruito qui, nel suo fortino, le fortune dei suoi campionati. Speriamo che questa sia la scintilla da cui fare partire la rincorsa salvezza delle prossime 12 partite. Noi, i ragazzi e Spilli ci meritavamo una giornata come questa per iniziare a fare qualcosa di speciale e salvare la Varesina, l'unica cosa che conta».
È stata una partita che sembrava uscita da uno dei campionati scorsi dei rossoblù: corsa, sfrontatezza, voglia di fare un gol in più degli avversari e di difendere aiutando il compagno più vicino si sono unite in una coralità e in un meccanismo che ha girato alla perfezione anche grazie all'ultimo innesto, Alessio Gulinatti, che ha portato qualità e ordine, a una prova sontuosa di capitan Grieco («Lo vedevo ovunque, anche qui con noi in tribuna» scherza alla fine Di Caro), al solito Marcelo Vaz fuori categoria per la sua età e le sue doti, alle volate di Baud Banaga, alle "ali" sempre aperte di Simone Sassi e, poi, a quei due là davanti: Dennis Costantino, autore di una doppietta (gol rapace del 2-1 sul pallone di Grieco e, poi, mina di destro del 4-1 a togliere le ragnatele dall'angolino alto dopo un perfetto controllo a velocità supersonica sull'imbeccata di Gulinatti), e Carlo Manicone tornato a essere, semplicemente, il Manicone a cui eravamo abituati alla Varesina: classe cristallina, come il gol al volo in tuffo di testa del 3-1 sul pallone servito su un vassoio d'argento da Sassi. C'era stato, all'inizio di questa giornata cominciata con le nuvole e una gelida foschia, l'1-0 di Caverzasi sul tiro di Manicone respinto dal portiere Passeri, poi rimediato dal diagonale dell'1-1 del bergamasco Semprini troppo solo sulla destra, ma era destino che alla fine tornasse il sole. E quel piacere di ritrovarsi e riscoprirsi vivi dopo una tempesta che non è ancora alle spalle. Ma, intanto, la Varesina ha messo almeno un'unghia sulla salvezza. Il resto verrà, magari insieme ad un altro colpetto o due nell'ultimo giorno di mercato.
Varesina-Villa Valle 4-1 (2-1)
Reti: nel pt 17’ Caverzasi (VA), 22’ Semprini (VI), 31’ Costantino (VA); nel st 27’ Manicone (VA), 37’ Costantino (V)
Varesina (4-2-3-1): Maddalon, Alari (4’ st Miconi), Caverzasi, Cavalli, Vaz; Grieco, Gulinatti; Baud Banaga (30’ Sainz Maza), Manicone (49’ st Grassi), Sassi; Costantino (42’ st Testa). A disposizione: Lorenzi, Valisena, Tassani, Ghirardelli, Franzoni. All: Spilli
Villa Valle (4-3-1-2): Passeri, Brais (1’ st Martinelli), Nava, Carminati, Lancini; Lussignoli (1’ st Perrotti), Serena, Beretta (38’ Rossi); Paganessi (21’ st Valenti), Semprini (29’ st Menegatti), Ravasi. A disposizione: Moroni, Ventura, Filipponi, Valoti. All: Sgrò
Arbitro: Marco Ventrone di Roma1 (Zebini di Rovigo e Toniutto di Como)
Note - Angoli: 4-9. Ammoniti: Costantino (VA), Grieco (VA), Nava (VI). Clima freddo e cielo grigio. Circa 200 spettatori. Recupero: 3’+ 5’
Serie D Girone B - Quinta di ritorno
Casatese-Oltrepò 0-1, Castellanzese-Nuova Sondrio 1-2, Leon-Folgore Caratese 2-0, Pavia-Real Calepina 0-1, Varesina-Villa Valle 4-1, Virtus CiseranoBergamo-Caldiero 1-1, Vogherese-Brusaporto 0-1.
Ieri: Chievo-Breno 2-0, Scanzorosciate-Milan Futuro 2-2
Classifica
Folgore Caratese 45. Chievo 40. Brusaporto 37. Villa Valle 36. Casatese, Milan Futuro 35. Caldiero 32. Virtus CiseranoBergamo 31. Leon, Real Calepina, Oltrepò (-3) 30. Scanzorosciate, Breno 28. Castellanzese 26. Varesina 20. Pavia 17. Nuova Sondrio 16. Vogherese (-2) 11.
Domenica 8 febbraio, 14.30: Caldiero-Chievo (sabato 7, 20.30), Breno-Casatese, Brusaporto-Varesina, Folgore Caratese-Pavia, Milan Futuro-Virtus CiseranoBergamo, Nuova Sondrio-Vogherese, Oltrepò-Leon, Real Calepina-Castellanzese, Villa Valle-Scanzorosciate.







