Varese - 26 gennaio 2026, 14:17

FOTO. «I varesini si fidano di voi. Da sempre. Per questo vi diciamo grazie»

Nel Salone Estense premiate 36 amatissime attività storiche del capoluogo: «Le vostre storie di identità e lavoro, con intere famiglie protagoniste e passaggi di generazioni, sono le storie della città». Le lacrime della signora Maria dell'Hotel Europa e tutte le foto di chi ha ricevuto il riconoscimento. «Mondi, famiglie e identità» di cui andare fieri

Una mattinata di radici, identità e amore per Varese quella delle premiazioni di 36 attività storiche in Salone Estense

Una mattinata di radici, identità e amore per Varese quella delle premiazioni di 36 attività storiche in Salone Estense

Varese e la sua storia, Varese e la sua voglia di fare, Varese e le imprese famigliari, il cardine su cui poggia ancora la nostra economia di città e provincia laboriosa e appassionata. Questa mattina, in un Salone Estense gremito, il comune, nella persona della vice sindaca Ivana Perusin, ha consegnato a 36 soggetti, tra attività commerciali e studi professionali, il Premio “Attività Storica Città di Varese”, tra attimi di gioia e di commozione, con la lettura di pagine che hanno raccontato per ognuno la storia e gli intenti.

«Non sono soltanto attività commerciali o studi professionali», ha esordito Perusin, «ma storie di identità e di lavoro, con intere famiglie protagoniste e passaggi di generazioni. Ci sono passione e sacrifici, costanza e capacità di rinnovarsi mantenendo un occhio alla tradizione, e questo dà valore all’intera comunità, con i clienti coltivati con pazienza e amicizia, e grande impegno nella formazione dei dipendenti. Riconoscere la vostra storia è riconoscere quella del nostro territorio».

Dopo il saluto del sindaco Galimberti, «questo è un premio trasversale, voluto da tutto il consiglio comunale che premia attività non soltanto di respiro locale», e quello del governatore di Regione Lombardia, Attilio Fontana, in veste di premiato con il suo studio legale, «qui si palesa l’anima dei lombardi, fattivi e propositivi», ha preso la parola il presidente della Commissione attività produttive, Simone Longhini, che ha sottolineato come la laboriosità sia un modo importante di fare comunità. Presenti anche il consigliere comunale Stefano Angei ed Emanuele Monti, consigliere regionale.

Varese per fortuna vanta tuttora un insieme sfaccettato di attività commerciali e professionali, come si è potuto constatare durante la lettura delle caratteristiche dei premiati: ecco la Carrozzeria Bolcato, fondata mezzo secolo fa con clienti illustri quali Maserati, Ferrari e Rolls Royce, o “Il Golosone”, con il banco mobile che i varesini trovano da trent’anni puntuale in piazzetta San Giuseppe, la Farmacia Internazionale di Aldo Mandelli-Contegni, fino allo studio legale Fontana e Marsico, fondato da Attilio Fontana nel 1979, con l’ingresso di Luca Marsico nel 1996 che oggi lo porta avanti con la figlia del governatore della Lombardia, Maria Cristina.

Davanti alla platea sfilano i titolari della Ferramenta Piave, di Senso Unico, della Piedigrotta, dello storico bar tabacchi Pellegrini di Biumo, e dell’ormai leggendario Golden Egg di via Avegno, tra le 20 migliori paninerie d’Italia con la lista dei panini rimasta la stessa dal 1986. Poi la parrucchiera Daniela Graniero, che ha acconciato i concorrenti di “X Factor” e del Festival di Sanremo, Andrea Lanata dell’omonimo studio legale, o la signora Luisa, storica titolare di Luciano Strumenti Musicali di via Como, che ogni mattina scende ad aprire il negozio, oggi gestito dagli eredi, il fioraio Alasti di viale Belforte, l’Antica Casa Perez che portò la prima paella in città, l’English Language Centre, collegato direttamente con Cambridge, e il Ristorante Orchidea, un angolo di via Donizetti che profuma del mare e dei frutti della terra di Tramonti.

Un attimo di commozione ha riservato la premiazione di Maria Sala Tenna, che nel 1978, con il marito Pierino Baila, rilevò l’Hotel Europa di piazza Beccaria a Varese, sito in un palazzo neoclassico progettato dall’architetto Pestagalli tra il 1830 e il ’32, «che con le sue maestose colonne d’ingresso e un’atmosfera ricercata, offre un perfetto equilibrio tra storia e modernità», come si legge nella descrizione del locale. Oggi sono le figlie Laura e Maria Baila a condurre l’hotel, ma si sta già affacciando la terza generazione, con Andrea, nipotino della fondatrice, presente in sala.

Storie di tutti i giorni, verrebbe da dire parafrasando una canzone di qualche anno fa, ma all’insegna di «mondi, famiglie e identità», come ha ribadito Ivana Perusin. Un bel segnale per la città e un meritato riconoscimento a chi, in tempi di grande crisi, mostra ancora di crederci e di tutelare la propria storia, magari in silenzio e lavorando duro, come da sempre si è abituati da queste parti.

Ecco le attività storiche varesine premiate

Busillo Rossella, Daniela Graniero, Agenzia Immobiliare Palladini, Studio Legale Associato Fontana Marsico, La Varesina Bracco Onoranze Funebri, English Language Centre, Studio Legale Lanata, Pellegrini Roberto, Ristorante Orchidea, Golden Egg, Antica Casa Perez, Bar La Bussola, Senso Unico, Ascomservizi, Arca Ceramiche, Bar Alquati, Degli Abbati Snc, Macelleria Equina Miozzari, Armeria Brusa, Bowling Varese, F.lli Martini, Elia Vito, Hotel Europa, Ferramenta Piave, Luciano Strumenti Musicali, Onoranze Funebri Zanzi, La Piedigrotta, Bar Tabacchi Cadore, Nuova Orrigoni Gomme, Chicherio, Farmacia Internazionale Dr. Mandelli, Break Bar, Alasti Fiorista, Carrozzeria Bolcato, Franco Crugnola Studio Architettura, Carrozzeria F.lli Fasola.
 


 

Mario Chiodetti

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