Territorio - 26 gennaio 2026, 19:59

Cassano Magnago si prepara per la Giöbia: falò della tradizione giovedì 29 gennaio in viale Rimembranze

Alle 20.30 il primo grande appuntamento dell’anno. Sicurezza, accessibilità e lavoro di squadra al centro dell’organizzazione. Passuello: «Un rito identitario molto sentito, pensato per essere inclusivo e partecipato». Dabraio: «La nuova location garantisce condizioni migliori per la sicurezza e una gestione più efficace dell’evento»

Cassano Magnago si prepara per la Giöbia: falò della tradizione giovedì 29 gennaio in viale Rimembranze

Cassano Magnago si prepara a rinnovare uno dei riti più sentiti della tradizione popolare: la Giöbia. L’appuntamento è fissato per giovedì 29 gennaio alle 20.30 nella nuova location individuata all’intersezione tra viale Rimembranze e via Mantova, nell’area verde comunale vicino al campo da bocce. Una scelta condivisa dall’Amministrazione comunale che punta su sicurezza, accessibilità e centralità urbana.

A spiegare i dettagli dell’organizzazione è l’assessore alla Cultura e ai Servizi educativi Alessandro Passuello, che sottolinea il valore simbolico e comunitario dell’evento. «La Giöbia è il primo appuntamento tradizionale dell’anno ed è molto sentito in città. Abbiamo voluto un luogo idoneo e innovativo, già sperimentato due anni fa, che permetta a tutti, anche alle persone anziane o a chi vive in zona, di partecipare con facilità».

La scelta di spostare il falò rispetto alla tradizionale area di Sant’Anna nasce da motivazioni precise. Da un lato i lavori di ristrutturazione in corso nella zona, dall’altro le criticità legate alla vicinanza dell’area boschiva. «In viale Rimembranze garantiamo maggior sicurezza e una migliore gestione degli spazi», evidenzia Passuello, ricordando la sinergia con l’assessorato ai Lavori pubblici guidato da Rocco Dabraio.

La serata sarà arricchita da momenti conviviali pensati per tutte le età. Grazie alla collaborazione con il gruppo Alpini e l’associazione NPD, saranno distribuite cioccolata calda e bevande calde, mentre Art Caffè di Cassano Magnago sorprenderà i partecipanti con un’iniziativa speciale che verrà svelata nel corso dell’evento. Non mancherà il tradizionale momento del rogo della strega, realizzata con il contributo degli oratori cittadini, delle scuole e del nido comunale, a testimonianza di un coinvolgimento trasversale della comunità.

Grande attenzione è stata riservata al piano di sicurezza. I Carabinieri in congedo e la Polizia Locale, con il comandante Esposito, cureranno viabilità e chiusure stradali. Novità di quest’anno sarà la presenza della Protezione civile di Dairago, dotata di certificazione antincendio e mezzi idonei, che garantirà assistenza dall’inizio alla fine della manifestazione. Una scelta dettata dalla volontà di assicurare continuità e presidio costante, impossibile da garantire con la sola presenza dei Vigili del Fuoco.

«È un grande lavoro di équipe – conclude Passuello – che coinvolge area Cultura, Lavori pubblici, Commercio, associazioni e volontari. Un ringraziamento va alla dottoressa Teodori per il coordinamento, agli uffici comunali e a tutti coloro che, con spirito di collaborazione, rendono possibile una serata che unisce tradizione, sicurezza e partecipazione».


 

Alice Mometti

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