Mimmo, o Pulcinella: l'affetto nel pronunciare il nome o il soprannome legato alla maschera che indossava nel portare il calore e la gioia partenopei a Busto Arsizio vibra con uguale intensità.
È scomparso Domenico Rossi, 78 anni, che ha fondato la pizzeria "Da Mimmo" a Sacconago: un luogo diventato cult in tutta a Busto. Perché andare lì significava pizza e molto di più, l'intrattenimento con la musica e prima di tutto lui, che indossava i panni di Pulcinella per riempire di allegria e amicizia il locale. Con tutti i "riti" napoletani, dai numeri del lotto al cornetto rosso, dalle canzoni tradizionali al passaggio tavolo dopo tavolo per un sorriso, una chiacchiera, una foto insieme.
Ma Mimmo non era un personaggio: è una persona. Quella maschera, quei momenti rappresentavano la sua espressione individuale di uomo che ha realizzato il suo sogno a Busto Arsizio, rimanendo però sempre legato alle sue radici, e ha voluto condividerlo ogni giorno con la stessa passione.
I suoi figli, i suoi nipoti (ricordiamo che porta il suo nome il giovane calciatore) portano avanti con amore ciò che ha realizzato.
Oggi il ristorante, chiuso per lutto fino al 25, l'ha salutato così: «Se ne va il più grande pizzaiolo d'Italia, resta il profumo delle tue pizze e il calore della tua umanità. Grazie per aver impastato felicità un trancio alla volta. La tua famiglia e tutto il tuo staff».




