Sociale - 22 gennaio 2026, 11:05

Nuova Casa delle fragilità a Varese: quasi ultimato il nuovo dormitorio, in corso le opere per spazi sociali multifunzionali

Riqualificazione della palazzina di via Maspero: i nuovi spazi potranno a cogliere fino a 25 persone. Ci sarà anche una “Stazione di Posta", finanziata dal PNRR con un importo di oltre 1 milione di euro

L'assessore Roberto Molinari e il sindaco Davide Galimberti

L'assessore Roberto Molinari e il sindaco Davide Galimberti

Sono in corso i lavori di riqualificazione della palazzina di via Maspero, che accoglierà la nuova Casa delle fragilità. Sono quasi ultimati i nuovi spazi dedicati al dormitorio per ospitare persone senza dimora, con la riqualificazione totale degli ambienti che potranno accogliere fino a 25 persone. Uno spazio riqualificato e rinnovato che non sarà limitato al solo dormitorio ma che, grazie al progetto denominato “Stazione di Posta" e finanziato dal PNRR con un importo di oltre 1 milione di euro, vede in corso anche i lavori di riqualificazione degli spazi che saranno adibiti a diverse attività multifunzionali. L'obiettivo infatti è andare oltre la gestione emergenziale offrendo rifugio, supporto sociale e attività educative, con la presenza stabile di una equipe educativa multidisciplinare.

“Varese è una città che pensa a tutti, dando supporto anche ai più fragili – sottolinea il sindaco Davide Galimberti – grazie a uno spazio rinnovato, con spazi riqualificati, sicuri e fornendo supporto da parte di personale formato, come punto di partenza per ricostruire legami e prospettive di vita”.

“Le stanze e gli ambienti adibiti a dormitorio sono stati completamente riqualificati – spiega l'assessore ai Servizi Sociali Roberto Molinari - con l'intento di restituire dignità alle persone senza dimora ospitate. Inoltre grazie al costante lavoro di monitoraggio e supporto svolto in questi anni dai Servizi sociali, alcune situazioni prima emergenziali, oggi hanno potuto trovare maggiore stabilità e inserimento lavorativo, con la conseguente assegnazione di alloggi sociali, aprendo la possibilità di accogliere negli spazi del dormitorio altre persone in situazioni di grave fragilità”.

La palazzina di via Maspero sarà sede dell'equipe multidisciplinare che predisporrà progetti individualizzati, per dare ulteriore supporto alle persone in situazioni di fragilità economica e sociale, con azioni di rete che prevedono il coinvolgimento di servizi ed enti già attivi sul territorio in questo ambito.

Redazione

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