Comunicato stampa a cura del Comitato dei Cittadini di Varallo Pombia per l’Aeroporto di Malpensa e del Comitato Territoriale Malpensa. «Il verbale della Commissione Aeroportuale del 16 dicembre 2025 evidenzia analisi parziali e incongrue, inutilizzabili ai fini di una reale valutazione degli scenari di decollo a Malpensa. I dati sui movimenti aerei in aumento e le procedure SID/ICP, così come la gestione dell’alternanza delle piste e le virate “free-route”, mostrano limiti operativi e carenze informative. Il Comitato richiama i Sindaci del CUV alla necessità di dati più precisi, strumenti di controllo efficaci e maggiore trasparenza sulle ricadute ambientali e acustiche».
Malpensa – Commissione Aeroportuale: analisi incongrue e parziali, inutilizzabili
Un promemoria per i Sindaci CUV
«La disponibilità del verbale della riunione della Commissione Aeroportuale del 16 dicembre 2025 non rappresenta solo il resoconto di un incontro a senso unico, dove SEA illustra i dati e i Sindaci CUV sono chiamati a ratificare o non obiettare, ma mette in luce l’inutilità di tale dibattito in assenza di parametri e database vincolanti.
Il numero dei movimenti aerei del 2025 è risultato di 226.304, contro i 214.511 del 2024, i 201.958 del 2023 e i 186.626 del 2022, in attesa di raggiungere gli oltre 310.000 movimenti/anno stimati dal Masterplan 2035. Questa escalation di voli avrebbe dovuto essere adeguatamente analizzata dalla SEA, modellizzando le ricadute delle Zone A, B e C LVA tramite l’AEDT. Tuttavia, i verbali ufficiali non forniscono tali dati e i Sindaci CUV non hanno finora richiesto chiarimenti.
Il verbale del 16 dicembre evidenzia:
“Si evince che di fatto le SID/ICP sono rispettate tenendo conto di quanto previsto dalla normativa in vigore (RNAV1), che prevede sostanzialmente un margine di tolleranza di un miglio di lato rispetto alle rotte pubblicate.”
Si tratta di un’annotazione trasparente e chiara, ma completamente fraintesa o ignorata dai Sindaci. La tolleranza laterale implica valutazioni anche sul gradiente di salita degli aeromobili, rendendo obsoleto il concetto tradizionale di SID.
La procedura P-RNAV (Precision Area Navigation), nella gestione di un intenso flusso di decolli “antirumore”, produce risultati acustici contraddittori. La dispersione laterale in virata rende superflua la ricerca di prue ottimali sulle SID (303/308/317/036/065), come confermato dalla sovrapposizione dei tracciati radar.
Le flotte in decollo dalle piste Sud e Nord di Malpensa dovrebbero rispettare vincoli come l’alternanza delle piste e il limite di 70 movimenti/ora, ma soprattutto, per valutare correttamente qualsiasi scenario di decollo, è necessario dettagliare:
Tipologia di ICP – Initial Climb Procedure (ICAO A, ICAO B, NAPD 1, NAPD2);
Posizione di inizio corsa e lunghezza pista totale/intermedia;
Spinta/potenza di decollo (totale o ridotta);
Quota di riduzione della spinta/potenza e spinta di salita (800-1000-1500 piedi).
L’analisi delle proposte, il ventaglio SID NORD/SUD e le varianti sperimentali, insieme ai dati delle centraline acustiche, devono essere confrontati con il numero di sorvoli effettivi, calcolati tramite tracciati radar, per comprendere l’impatto reale.
Infine, i verbali della SEA dovrebbero riportare anche il numero di voli/decolli avvenuti in violazione dell’alternanza delle piste o con virate “free-route”, autorizzate o meno, rispetto alla SID concordata».




