Territorio - 19 gennaio 2026, 09:12

Sant'Antonio benedice il 2026 di Besozzo: con i fuochi d'artificio e il falò con i desideri dei bambini

Il tempo incerto non ha rovinato una delle feste più sentite dai besozzesi, iniziata la mattina sul sagrato della chiesetta dedicata al santo con la benedizione degli animali e proseguita per tutto il pomeriggio in Portaccia con giochi, buon cibo e voglia di stare insieme. Alla sera il finale con il grande fuoco e lo spettacolo pirotecnico

La Sagra di Sant'Antonio 2026 a Besozzo (foto tratte dalla pagina Facebook Comitato Amici Antonio)

La Sagra di Sant'Antonio 2026 a Besozzo (foto tratte dalla pagina Facebook Comitato Amici Antonio)

Anche quest'anno Sant'Antonio ha benedetto l'anno nuovo di Besozzo, con una domenica di grande festa in Contrada Portaccia che nemmeno il tempo incerto è riuscito a scalfire. 

Una domenica iniziata al mattino con la benedizione degli animali sul sagrato della chiesetta dedicata al santo da parte del parroco don Giuseppe Andreoli: non solo cani e gatti e altri animali domestici, ma anche come sempre pony e cavalli. 

La sagra è proseguita a pranzo con l'ottimo menù da asporto predisposto dagli organizzatori dell'associazione Comitato Antonio Besozzo e poi via ad un pomeriggio di giochi e intrattenimenti vari per bambini e per tutta la famiglia. Molto bella anche la mostra dei disegni dei bimbi della scuola dell'infanzia Vasconi, un invito a guardare Besozzo con occhi nuovi. 

Nel pomeriggio non poteva mancare il tradizionale gioco della pentolaccia e poi i gonfiabili, la giostrina e i giochi in legno riciclati e naturalmente il pozzo dei desideri dove lasciare il proprio bigliettino di augurio per il 2026 che poi sono stati bruciati nel grande falò alla sera allestito al parco del Cioss. 

Serata allietata anche dalla musica della Filarmonica di Besozzo e poi dal grande spettacolo di fuochi d'artificio nel cielo di Besozzo superiore preceduto dalla fiaccolata. 

Ottima come sempre l'organizzazione predisposta dagli amici della Contrada Portaccia, con l'ausilio del Comune, della comunità pastorale, della Protezione Civile e tutti i volontari. 

M. Fon.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU