Stewart 6
Le magie di Treviso riescono più no che sì stasera. Mette in campo una buona dose di attività, anche difensiva e, sorprendentemente a rimbalzo, dove raggiunge quota 7. Non brilla come al solito in attacco, tirando solo 6/15, ma mette comunque 16 punti.
Alviti 6,5
È tra i protagonisti assoluti del primo tempo che fa sognare l’upset a tutta la Itelyum Arena. a metà match è già a quota 20 punti, tirando con una precisione da chirurgo e toccando anche diversi palloni nella sua metà campo. Segna un solo canestro nella ripresa da incubo dei suoi, in linea con i secondi venti minuti della squadra.
Moore 6,5
Croce e delizia. Anzi, delizia e croce per ripercorrere cronologicamente la serata. Fa il diavolo a quattro nel primo tempo, sguazzando nei ritmi vorticosi a cui le squadre giocano. Pianta una stoppata devastante su Horton e zompa su ogni rimbalzo disponibile, rubando anche la bellezza di 5 palloni. I tre Moore diventano uno solo nella ripresa, e zero nell’ultimo quarto, visto interamente dalla panchina. Esce senza fare il giro di campo con i compagni, forse dopo una baruffa con qualcuno dello staff tecnico.
Assui 5,5
Entra bene in campo e si fa sentire sin dalla prima occasione, lanciandosi su rimbalzi e palloni vaganti come lui sa fare. Quando la partita di Varese si ferma, nel terzo quarto, si ferma anche lui, e non riesce a trasmettere ai compagni ciò che serve per rientrare.
Nkamhoua 5
Minimo stagionale di punti eguagliato a quota 10, dovuto anche a scelte a volta non totalmente comprensibili. Passa alcuni tiri che gli competerebbero, mentre in difesa disputa un primo tempo a corrente alternata, primo di vedere gli avversari mangiarsi un rimbalzo dopo l’altro. Ha il salto facile sulle finte dei diretti avversari.
Iroegbu 5
Il piano offensivo della partita sembra che sia quello di attaccare Valentine, e il buon Ike lo interpreta con successo, salvo sbagliare più di una volta l’appoggio finale. Partecipa meno di quanto ci si aspetti al primo tempo spaziale dei suoi: alla fine fanno 4/15 al tiro con 8 assist. Ma anche un pizzico di mancata leadership nei minuti da incubo del terzo quarto.
Librizzi 6
Da varesino percepisce l’atmosfera di serata, con un pubblico che risponde esaltandosi nei primi venti minuti. Il capitano richiama a gran voce i tifosi, che rispondono sempre presenti; al contrario patisce la rimonta subita e sfiora lo scontro con Cole. Parlando di pallacanestro, attacca il ferro con un’esplosività e una decisione importanti, favorendo la dimensione interna alla tripla: 13 punti, non erano così tanti da quasi tre mesi.
Renfro 6
Presente, presentissimo sui tantissimi scarichi che gli vengono serviti fin dall’inizio della partita: 20 punti, il suo massimo in due anni di Serie A. La disfatta di squadra a rimbalzo, però, non può che passare anche da lui: un plus-minus di -20 e solo 4 rimbalzi presi in 25 minuti non possono non dire niente…




