Territorio - 17 gennaio 2026, 14:11

A Castiglione Olona il convegno "Luoghi di cultura e spazi d'inclusione"

Appuntamento venerdì mattina 23 gennaio presso il Museo Civico di Palazzo Branda Castiglioni, per l'evento promosso da San Carlo società cooperativa sociale e Global Blue, in collaborazione con il Collocamento Mirato Disabili della Provincia di Varese e il Comune di Castiglione Olona

A Castiglione Olona il convegno "Luoghi di cultura e spazi d'inclusione"

Venerdì 23 gennaio 2026 dalle ore 8.45 alle ore 12.45, presso il Museo Civico di Palazzo Branda Castiglioni, a Castiglione Olona, si terrà il convegno di presentazione del progetto “Luoghi di cultura spazi d’inclusione”, promosso da San Carlo società cooperativa sociale e Global Blue, in collaborazione con il Collocamento Mirato Disabili della Provincia di Varese e il Comune di Castiglione Olona.

Saranno presenti i rappresentanti degli Enti Pubblici, Profit e Enti del terzo settore che hanno creduto e attivato il progetto e che racconteranno questa storia dall’ideazione alla realizzazione; ci sarà, inoltre, l’opportunità di fare esperienza di quanto si realizza anche attraverso la visita guidata al museo.

Ci troviamo all’interno di una città ideale, nata nel XV secolo, per volontà del Cardinale Branda Castiglioni, che ancora oggi custodisce, all’interno delle sue mura storiche, un patrimonio artistico e architettonico di straordinario valore. Dalle pitture di scuola lombarda e toscana del Palazzo Branda, agli affreschi di Masolino da Panicale nel complesso della Collegiata, dall’impianto brunelleschiano della Chiesa del SS. Corpo di Cristo fino ai cicli pittorici tardogotici del Castello di Monteruzzo, questo territorio racconta una storia che attraversa i secoli e dialoga con il presente.

È proprio da questa idea di dialogo tra passato e presente che nasce il progetto Luoghi di cultura spazi d’inclusione, con l’obiettivo di rimandare una visione dei luoghi della cultura come spazi di inclusione, di incontro e di coesione sociale.

Interprete di questo percorso è la Cooperativa Sociale San Carlo, una realtà che da oltre quarant’anni opera con decisione e impegno sul territorio, promuovendo l’inserimento lavorativo di persone con disabilità o in situazione di fragilità.
Fondata nel 1984 San Carlo ha costruito nel tempo un modello solido di impresa sociale, capace di coniugare la qualità dei servizi, la responsabilità sociale e l’attenzione alla persona, realizzando progetti innovativi che trasformano il lavoro in uno strumento concreto di inclusione, valorizzazione delle competenze e crescita personale. Progetti che dimostrano anche come l’incontro tra mondo profit, non profit ed enti pubblici possa generare valore condiviso e opportunità reali.

In questo contesto si inserisce la collaborazione con Global Blue, leader globale nei servizi Tax Free Shopping, che rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di un modello virtuoso attraverso l’utilizzo di una misura normativa (art 14. DL 276/2003 Legge Biagi) che permette alle aziende di adempiere agli obblighi di assunzione di persone con disabilità tramite una convenzione con le cooperative sociali di tipo B.

Regione Lombardia ha favorito attraverso le politiche attive del lavoro la nascita di nuove progettazioni d’inserimento lavorativo e l’Assessorato alla Cultura si sta impegnando fattivamente per rendere l’esperienza culturale accessibile a tutti.

Il Collocamento Mirato Disabili della Provincia di Varese, fin da subito ha sostenuto e seguito con favore questo progetto, in grado di ampliare le possibilità di inserimento lavorativo di persone con disabilità, con l’obiettivo di supportare esperienze culturali sul territorio varesino. 

Il Comune di Castiglione Olona ha creduto fin da subito in questo progetto mettendo a disposizione un luogo di rilevanza artistica quale Palazzo Branda Castiglioni per sperimentare la bontà dello stesso.

Indubbiamente questa sinergia ha favorito l’inserimento lavorativo di Gianni, una persona che al contempo ha portato un rilevante contributo alle attività del Museo e che ci racconterà come questo incarico lavorativo abbia contributo a migliorare la sua vita.
L’intenzione è quella di sviluppare i luoghi di cultura non solo come spazi da visitare, ma come luoghi da vivere, capaci di accogliere, formare e includere. Un modello di gestione inclusiva che possa diventare una best practice replicabile, capace di generare nuove presenze turistiche e anche nuove connessioni tra realtà culturali vicine.

Un ruolo centrale è affidato alla formazione, articolata in un percorso che accompagna le persone dalla conoscenza dei luoghi culturali all’acquisizione di competenze professionali specifiche, fino all’inserimento attraverso tirocini o opportunità lavorative, sempre con il supporto di educatori e tutor qualificati.

La forza della cooperazione risiede nella sua capacità di unire individui e organizzazioni per raggiungere obiettivi comuni, creando valore economico e sociale attraverso principi come democrazia, solidarietà, equità e autosufficienza, promuovendo un'economia più inclusiva, sostenibile e in grado di rispondere ai bisogni del territorio e dei singoli, valorizzando la partecipazione e l'imprenditorialità collettiva. 

Un messaggio forte, che parte da Palazzo Branda e si rivolge all’intera comunità: la cultura può e deve essere uno strumento di inclusione.

Comunicato Stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU