Politica - 15 gennaio 2026, 19:28

Trasporti, Dell’Erba e Zocchi (FdI): «Lombardia più vicina e sicura: con la riforma tpl investiamo 200 milioni per un servizio di eccellenza»

Con la nuova legge, la Regione riprende la regia del trasporto pubblico locale, investendo in digitalizzazione, intermodalità e sicurezza, con fondi destinati a fermate, collegamenti e zone montane

Trasporti, Dell’Erba e Zocchi (FdI): «Lombardia più vicina e sicura: con la riforma tpl investiamo 200 milioni per un servizio di eccellenza»

Un sistema di trasporti che smette di essere un insieme di compartimenti stagni per diventare una rete fluida, moderna e, soprattutto, sicura. Con il via libera definitivo alla riforma del Trasporto Pubblico Locale (TPL), la Lombardia mette in campo un piano industriale da 200 milioni di euro per rivoluzionare il modo in cui cittadini, studenti e turisti si muovono sul territorio. È quanto affermano in una nota i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Romana Dell’Erba e Luigi Zocchi.

“La vera svolta di questa legge risiede nel cambio di paradigma della governance”, dichiarano Dell’Erba e Zocchi. “L’uscita della Regione dalle singole Agenzie del TPL non è un passo indietro, ma una precisa scelta politica per riaffermare una regia regionale autorevole. Nelle agenzie la nostra partecipazione era ferma al 10%, un peso troppo esiguo per incidere davvero. Oggi la Regione torna a essere il centro della programmazione e del controllo: emetteremo direttive vincolanti per imporre ai gestori standard di qualità, puntualità e tecnologia uniformi in ogni provincia. Non ci saranno più cittadini di serie A e di serie B: l’efficienza deve essere garantita ovunque”.

Il piano economico a sostegno della riforma è massiccio: 105,9 milioni di euro dedicati al restyling delle fermate e dei nodi di scambio, 19,55 milioni per la trasformazione digitale dei titoli di viaggio e 67,8 milioni per potenziare i collegamenti tra gomma e ferro. “Vogliamo che l’intermodalità sia una realtà tangibile”, proseguono i consiglieri di FDI. “Questi investimenti permetteranno a chiunque di pianificare i propri spostamenti con facilità, integrando bus, treni e navigazione in un unico ecosistema efficiente”.

Centrale, nel lavoro del gruppo di Fratelli d’Italia, è stato il tema della sicurezza. “Viaggiare deve tornare a essere un piacere, non una fonte di preoccupazione. Impegniamo la Giunta a misure drastiche: monitoraggio costante attraverso una centrale operativa regionale, videosorveglianza con archiviazione dei filmati fino a 100 giorni, tornelli per l’accesso ai binari e un presidio rafforzato di guardie giurate. La nostra risposta alla criminalità sui mezzi pubblici è la tolleranza zero, valutando anche l’introduzione del Daspo regionale”.

Un ultimo passaggio fondamentale riguarda l’equità territoriale e le professioni. “Destiniamo 5 milioni di euro all’anno alle zone montane e ai territori più isolati, promuovendo una gestione coordinata attraverso le Comunità Montane per abbattere l’isolamento delle valli. Allo stesso tempo, grazie ai nostri emendamenti, abbiamo blindato il settore Taxi e NCC con requisiti di onorabilità rigorosi per i conducenti. Con questa riforma – concludono Romana Dell’Erba e Luigi Zocchi – la Lombardia si dota di un’infrastruttura di trasporto pubblica moderna, trasparente e capace di rispondere con i fatti alle reali necessità di ogni territorio”.

c. s.


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