Busto Arsizio - 15 gennaio 2026, 18:31

Il Comune riprende i locali dei Molini Marzoli, protesta dell'Ite Tosi

La dirigente dell'istituto di Busto Amanda Ferrario: «Stupiscono le modalità, una comunicazione via Pec asettica e brevissima per dare disdetta non solo alla locazione di spazi, regolarmente affittati, pagati e ristrutturati dalla scuola, ma anche alla valutazione di fatto nulla relativamente al progetto in essere negli spazi locati, ovvero IdeaLab, un laboratorio territoriale per l’occupabilità»

Il Comune riprende i locali dei Molini Marzoli, protesta dell'Ite Tosi

Dal Comune di Busto arriva una disdetta sull'uso di locali ai Molini Marzoli, l'Ite Tosi protesta per i modi e la sostanza. 

La Pec di Palazzo Gilardoni riporta: «Con riferimento all’intesa tra il Comune e l’Istituto in indirizzo sottoscritta tra le parti il 26.09.2017, si comunica che, in vista della scadenza prevista per il 25.09.2026 e considerata la necessità dell’Amministrazione Comunale di utilizzare i locali per proprie esigenze organizzative, non si procederà al rinnovo e gli spazi dovranno essere conseguentemente restituiti nella disponibilità della proprietà».

La dirigente dell'Ite Tosi Amanda Ferrario ha subito risposto con questa lettera.

«Giunge ieri pomeriggio, via PEC e senza alcuna interlocuzione intercorsa tra la scrivente e il Sindaco o un assessore della giunta o gli uffici del Comune, una comunicazione, telegrafica e asettica, di rescissione dell’accordo di concessione di spazi in uso da parte dell’ITE Enrico Tosi di Busto Arsizio a far data dal 25 settembre 2026. Stupiscono innanzi tutto le modalità, una comunicazione via PEC asettica e brevissima per dare disdetta non solo alla locazione di spazi, regolarmente affittati, pagati e ristrutturati dalla scuola, ma anche alla valutazione di fatto nulla relativamente al progetto in essere negli spazi locati, ovvero IdeaLab, un laboratorio territoriale per l’occupabilità.

L’istituto tecnico economico Enrico Tosi è una scuola d’avanguardia, da sempre, considerata un modello di riferimento per tutto il Paese. Vanta oltre 2.300 studenti e, purtroppo, per mancanza di spazi, almeno 200 studenti l’anno sono inviatati a scegliere un altro istituto. Si caratterizza da sempre per una forte innovazione metodologica e didattica, per essere capofila nazionale di numerosissimi progetti, per una mobilità internazionale di altissimo profilo, per la sua offerta formativa seria e articolata. È un istituto tecnico che si colloca ai vertici delle classifiche, anche internazionali, con quattro indirizzi quadriennali in filiera e, dal prossimo anno scolastico, anche con sezioni del Liceo del Made in Italy. Collabora con oltre 1,800 aziende sul territorio, sviluppando progetti di formazione lavoro seri e personalizzati, è stata individuata dal Ministero come scuola d’eccellenza dalla SAFI (scuola di formazione degli insegnati) per la sua proposta formativa, rivolta i docenti, di estrema qualità e valore.

Lavora sulle sfide del mondo contemporaneo, offrendo percorsi di economia politica, geografia, economia aziendale, diritto e ben 7 lingue straniere curricolari tra cui, oltre l’inglese, il francese, il tedesco e lo spagnolo anche l’arabo, il russo e il cinese, inoltre propone il giapponese extracurricolare.

I suoi studenti possono fare esperienze concrete di cittadinanza attiva e globale nelle istituzioni europee, ma anche nei paesi partner in giro per il mondo. Abbiamo tirocini e stage in tutta l’Europa, scambi in Cina, Corea del Sud, Vietnam, Giappone, India, Cile, Argentina, Uruguay, percorsi linguistici negli Stati Uniti, in Canada, in Europa e siamo l’unica scuola italiana membro del world school forum, un forum internazionale guidato dal Giappone in cui, ogni, anno, gli studenti di ben 27 paesi nel mondo si incontrano per discutere i temi della sostenibilità, dell’economia, della transizione demografica e digitale. Abbiamo ospitato in Italia e, dunque, a Busto Arsizio ben tre edizioni di questo forum internazionale.

Ogni anno riceviamo centinaia di richieste da parte di scuole e docenti provenienti da tutta Italia che desiderano fare formazione e un visiting all’interno della scuola per apprendere le metodologie di cui siamo pionieri e capofila a livello nazionale. Il debate, ad esempio, è una metodologia che abbiamo messo a punto e portato in Italia, diffondendo la pratica in tutto il Pase, siamo capofila nazionale di oltre 400 scuole e membri di reti internazionali. Organizziamo i campionati nazionali di dibattito in italiano e in inglese per tutto il territorio nazionale. Allo stesso modo, per tutto il territorio nazionale, organizziamo il campionato nazionale di informatica in collaborazione con AICA. Entrambe le manifestazioni rientrano nel catalogo dei campionati di eccellenza del Ministero dell’istruzione e del Merito.

Siamo soci fondatori dell’ITS INCOM e sperimentiamo costantemente con INDIRE modelli e pratiche innovative e altamente tecnologiche. Ad esempio, in questo momento, stiamo sperimentando l’uso dell’AI affinché possa diventare una nuova frontiera della didattica.

Lo spazio che il Comune di Busto Arsizio, in maniera così inappropriata, ci chiede indietro è un laboratorio territoriale dell’occupabilità nel quale abbiamo fatto e facciamo un servizio completamente gratuito alle scuole cittadine dell’intera provincia, proponendo laboratori per bambini e adolescenti dedicati alle scuole ma anche alle famiglie, facendo ricerca e sviluppo, proponendo robotica, coding, gamification e sviluppo di didattica digitale di altissimo livello.

Abbiamo ristrutturato a nostre spese gli spazi concessi, rimettendo in ordine una serie di problematiche, compresa l’imbiancatura degli spazi e la gestione degli accessi, abbiamo attrezzato un hub di servizi al territorio di cui il Comune dovrebbe essere orgoglioso.

Invece, mentre di un’eccellenza italiana – l’ITE Enrico Tosi -tutta l’Italia è fiera e orgogliosa, il nostro Comune non si degna minimamente di contattarmi per spiegare le motivazioni di una scelta ed eventualmente cercare soluzioni alternative. Si è invece limitato a tre righe via PEC, asettiche e incolori. Questo dimostra tutta la disattenzione e lo sprezzo con i quali si considerano il rapporto tra istituzioni e il rispetto per i giovani.

Vogliate prendere in considerazione la revisione della scelta, anche alla luce del prospetto economico riportato qui sotto.

Spese effettuate lavori edilizi ed impianti

Computer Time Acquisto sistema accessi Idealab 2.798,00

Computer Time Acquisto sistema accessi Idealab IVA 615,56

Lavori di ristrutturazione edile-elettrica-idraulica 19.284,14

A1.3 ELCA - lavori elettrici 5.490,00

Saraceno - Tinteggiatura Idealab 14.000,00

A1.3 ELCA - lavori elettrici 641,72

Totale spese di ristrutturazione 42.829,42

Contratto in essere dal 2017 al 2026

Importo forfettario annuo da versare € 4,000,00

Importo versato AD OGGI 24.000,00

Dobbiamo ancora pagare 2 rate 8.000,00

Totale spese affitto 32.000,00

Attendo una risposta a breve e chiedo alla Giunta di esprimersi formalmente in merito, riservandomi altre strade»

Amanda Ferrario

Redazione

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