«Io decidevo...». Non è il titolo di un film, ma solo una breve e sincera frase che Nino Caianiello ha pronunciato, tra le altre, in questa intervista che non vuole essere uno omaggio o un riconoscimento, ma vuole essere solo quello che è: una intervista ad un uomo che ha attraversato il panorama politico (non solo provinciale) restandone ai vertici a lungo. Le ragioni, le mie ragioni, che ispirano questo video sono dettate solo dalla certezza che tutti hanno diritto a raccontare una storia purché sia tale. Le sue ragioni… quelle le state per ascoltare.
Giusto sapere che non ha chiesto in anticipo di cosa avremmo parlato, quali le domande, i temi. Ha scelto il luogo su mia insistenza, è arrivato puntuale con l’immancabile smartphone tra le mani operative, mi ha salutato con il suo solito sorriso, e si è seduto dove gli ho proposto.
Qualche educato convenevole e poi… ciak , si gira.
Il suo racconto è anche andato oltre alle mie domande: ha replicato, semplicemente, anche a quelle che sicuramente si aspettava.
Ho trovato la stessa persona che ho incontrato qualche anno fa quando sicuro suggeriva via chat i temi da trattare in conferenza stampa a deputati europei, sindaci, amministratori vari e candidati. Adesso, dice, i suoi consigli li riserva a pochi amici .
Sarà vero? Questo solo il tempo ce lo racconterà. Intanto mi vien da scrivere: chi ha orecchie per ascoltare ascolti.




