Gavirate si conferma anche quest'anno "casa" dei presepi con migliaia di visitatori in arrivo in città per ammirare le rappresentazioni della Natività, da quelle più tradizionali a quelle più contemporanee.
Il presepe è tradizione, è preghiera, è fede, è un'espressione artistica: tutto questo è stato vissuto dai visitatori che hanno potuto ammirare i vari presepi presenti sul territorio gaviratese.
A fare la parte del leone è stata sicuramente la suggestiva Villa Maggioni, scelta per la prima volta come location dalla Pro Loco, dopo le passate edizioni al Chiostro di Voltorre e prima ancora sulla Pro locomotiva alla stazione. «Nonostante la scelta di fare una mostra in forma ridotta in una location particolare come Villa Maggioni, la risposta dei visitatori ha superato ogni aspettativa con circa 4.300 persone intervenute - commentano dalla Pro Gavirate - archiviata questa edizione stiamo già pensando a quella del 2026». L'idea è quella di tornare al Chiostro di Voltorre.
Grandi consensi hanno ottenuto anche gli storici presepi realizzati dai volontari nei lavatoi delle frazioni di Gavirate come Fignano, Pozzuolo e Oltrona al Lago, anch'essi meta di tanti visitatori. Sulle sponde gaviratesi del lago di Varese, i presepi insomma sono di casa.






