È risuonato in queste ore l'ultimo saluto al maestro Raimondo Campisi, scomparso a 78 anni (LEGGI QUI). Un rito composto anche di musica e pensieri.
Si respira la malinconia, ma scorrendo la riconoscenza di tante persone verso il pianista, ci si rende conto anche di quanto futuro ci sia dentro ciò che ha fatto.
«Rendiamo omaggio a un protagonista della scena culturale cittadina, che ha avuto anche il merito di sensibilizzare e formare alla musica alcune generazioni - osserva l'assessore alla Cultura di Busto Arsizio Manuela Maffioli - Molti, tra i suoi allievi, perpetuano quel sapere ricevuto, facendosene a propria volta dispensatori. Una semina feconda, che ha affinato animi e consentito una grande diffusione di bellezza».
La bellezza che significa anche attaccamento a una comunità e si premura di aiutarla. A maggior ragione quando si incontra un'altra persona che ama la musica e la sua Busto: ovvero Patrizia Crosta.
Ci sono foto che raccontano tutto questo, le ha scattate Giampietro Castignone il 24 gennaio 2015 al Teatro Lux. Una è stata pubblicata con emozione da Patrizia Giannotte, con queste parole: «Dopo la carissima Patty cittadina, anche il maestro Raimondo Campisi se n'è andato. Un capitolo bellissimo della mia vita a Busto Arsizio si chiude dolorosamente. Parlavamo sempre di organizzare un altro bellissimo Concerto insieme. Abbiamo aspettato troppo! Ciao Raimondo! Saluta la Patty e ricordale Esaù». Giannotte coordinava l'evento.
Castignone gentilmente ci offre altre immagini e ne scegliamo una che ritrae in modo impeccabile loro due: Raimondo suona, Patrizia Crosta fa un cenno soddisfatto. Perché quell'evento era stata organizzato da lei e dall'allora suo gruppo "Sei di Busto Arsizio se...". Musica incantevole, nel segno di Chopin, ma altrettanto da applausi il motivo: aiutare l'Anffas. E qui scivola un altro nome, quello di Pietro Magistrelli.
Malinconia? No, per la stessa ragione affiorata all'inizio. Conta ciò che si fa, anche perché si semina. E noi vogliamo pensare, non sognare, che arriverà un altro evento, un altro momento in cui dire grazie al maestro e alla stessa Patrizia.





