Parziale colpo di scena nel "caso Trapani" che sta animando la pallacanestro italiana. Dopo la partita farsa ieri in BCL (i siciliani, giunti in 5 Bulgaria, si sono autoesclusi per falli dopo pochi minuti), la puntata odierna avrebbe dovuto essere una nuova pronuncia giudiziale del Tribunale Federale per le presunte irregolarità commesse in sede di iscrizione al campionato.
Invece il "jolly" pescato dai legali del club guidato da Valerio Antonini è stata la ricusazione del giudice, ovvero la richiesta di sostituzione dell'organo giudicante perché non considerato imparziale, istituto giuridico consolidato ma che appare quantomeno inusuale in un ambito federale.
Lo ha comunicato la stessa FIP: "La Federazione comunica che in data odierna, pochi minuti prima dell’inizio dell’udienza convocata presso il Tribunale federale, la società Trapani Shark ha presentato formale richiesta di ricusazione del Collegio chiamato a decidere. La Corte federale, organo competente a valutare l’istanza, si pronuncerà quanto prima".
Per il momento, quindi, Trapani rimane a quota 12 punti nella classifica di Serie A, mentre si avvicina il weekend decisivo per la Coppa Italia con in corsa anche Varese (leggi QUI).




