Stewart 5,5
Niente boost in uscita dalla panchina stasera. I falli singhiozzano in maniera compromettente la sua prestazione, che non riesce mai a decollare. Ma il coach si fida di lui, e lo butta dentro nel finale: mezzo punto in più per l’unico canestro segnato in un momento topico e per aver toccato la rimessa trapanese a sei secondi dalla fine.
Alviti 7
Non precisissimo al tiro, ma il bottino delle marcature sale fino a quota 16. Un po’ troppo morbido quando arriva a concludere nella zona del ferro, ma ha il grande merito di avere la mano ferma dalla lunetta ai liberi che fanno +4 a sei secondi dalla fine.
Moore 6,5
Dà il suo personale benvenuto al match piazzando una stoppatona e forzando un’infrazione di otto secondi nei primi momenti della partita. Pimpante, sporco, casinista… il solio Tazé insomma. Mostra un gancio cielo degno di Kareem Abdul-Jabbar e riesce nell’impresa di prendere un tecnico a un secondo dalla fine.
Assui 6,5
Uomo ovunque, ancora una volta. Non ha per niente paura di fare a botte (cestisticamente parlando) contro i lunghi avversari, e contribuisce sotto le plance con ben 8 rimbalzi. Mira non calibrata (1/5 da tre), ma come sempre compensa con energia e generosità.
Nkamhoua 6
Minimo stagionale per minuti giocati, principalmente dovuto ai problemi di falli che, di fatto, lo tengono fuori per tutto l’ultimo quarto. Con lui come unico lungo si soffre a rimbalzo, viene il dubbio che non si fidi più molto del suo tiro da fuori, ma in avvio ripresa mette due triple pesanti che fanno scappare i suoi.
Iroegbu 7,5
Doppia doppia da 17 punti e 11 assist da vero leader. Non azzanna la partita, si "limita" a tenere sotto controllo la situazione, tirando quando deve e mettendo in ritmo i compagni quando ne ha la possibilità. Più silenzioso del solito, ma solido e lucido come un uomo squadra diventato fondamentale. Mette Eboua sullo skate con un movimento di puro talento che gli vale una tripla e uno dei migliori highlight della sua stagione finora.
Librizzi 8
Che partita per il capitano: prestazione super, ai livelli di quelle di inizio stagione, e forse anche oltre. Mano rovente da dietro l’arco, dove va a segno cinque volte su sei, si immola per la causa in retroguardia, dove guadagna un fallo in un momento di difficoltà della squadra che vale virtualmente come la sesta tripla.
Renfro 7
Forse la sua miglior partita giocata quest’anno. È attivissimo nei primi minuti, con rimbalzi e canestri, che arrivano anche grazie alla sua capacità di farsi pescare. Massimo di punti segnati ritoccato a 15 a cui aggiunge 7 preziosi rimbalzi. Si toglie lo sfizio di segna una tripla dall’angolo.
Freeman sv
Kastritis lo butta dentro per vedere se è il giorno buono per vederlo andare a segno: ritenta, sarai più fortunato.




