Territorio - 20 novembre 2025, 12:41

Al posto dello storico cedro avvelenato, un nuovo albero per la comunità di Luvinate

Lereti in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi ha piantumato un carpino in via Castello, esattamente dove otto anni fa la maestosa e storica pianta venne abbattuta a seguito dell'avvelenamento

L'inaugurazione del nuovo albero in via Castello a Luvinate

L'inaugurazione del nuovo albero in via Castello a Luvinate

In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, Lereti conferma il proprio impegno verso il territorio con un gesto simbolico quanto concreto: la piantumazione di un albero di carpino a Luvinate.

La cerimonia di piantumazione si è svolta oggi, 20 novembre, alla presenza dell’Amministrazione comunale, dei rappresentanti della società Lereti, delle GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) e degli alunni delle classi seconde della scuola primaria Pedotti e i bambini della scuola materna, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il valore della cura dell’ambiente.

Accanto all’albero, che ha trovato dimora in via Castello, è stato posizionato un cartello con la frase: “Cambiate le foglie, mantenete le radici”, un invito a crescere senza dimenticare le proprie origini e a impegnarsi tutti insieme per il benessere del proprio territorio.

Il luogo scelto per il nuovo carpino - simbolo di forza, equilibrio e protezione - ha un significato speciale per la comunità di Luvinate. Otto anni fa, infatti, il maestoso cedro che da decenni rendeva unica via Castello, fu avvelenato e di conseguenza abbattuto. Venuta a conoscenza di questa vicenda, d’intesa con l’Amministrazione comunale, la società Lereti - impegnata a Luvinate con lavori di efficientamento e digitalizzazione della rete idrica, coniugando innovazione e sostenibilità - ha voluto restituire alla comunità un simbolo di vita e resilienza, concretizzando anche visivamente il proprio legame con il territorio.

«Oggi è una festa per la comunità perché piantare un albero, in mezzo alle case e alle vie del nostro paese, significa voler porre al centro della nostra azione il rapporto sempre più stretto con la natura che significa qualità ambientale, bellezza e armonia. Farlo insieme ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria acquisisce un altro valore, affidando a loro la cura del nostro territorio. Azioni – ha sottolineato il sindaco Alessandro Boriani - che stiamo continuando a concretizzare all’interno del Campo dei Fiori, dove grazie al progetto europeo LifeClimatePositive, sulle aree percorse dal fuoco nel 2017, oggi abbiamo messo a dimora oltre 10.000 nuovi alberi».

«La piantumazione di questo albero è un gesto che racconta il valore dell’acqua e il suo ruolo vitale per il territorio. Le radici che si sviluppano nel terreno contribuiscono all’equilibrio idrico e alla biodiversità – ha commentato Dario Pessina, responsabile del settore Ingegneria di Lereti - Per la nostra azienda, impegnata quotidianamente a tutelare l’acqua con l’efficientamento delle reti idriche, essere parte attiva in iniziative come questa significa promuovere una cultura della sostenibilità che mette al centro la nostra risorsa più preziosa: l’acqua».

C.S.

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