Il consiglio comunale di Varese di martedì 11 novembre si è aperto con minuto di silenzio dedicato alla memoria di Francesca D’Agostino, dipendente del Comune recentemente scomparsa. Un gesto di raccoglimento che ha preceduto una delle sedute più significative dell’anno, incentrata sulla presentazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026/2028 e dello Schema di Bilancio di Previsione Finanziario 2026/2028.
A introdurre i lavori è stato il Presidente della Commissione Bilancio, il consigliere Matteo Capriolo, seguito dalla relazione dettagliata dell’assessore alle Risorse Cristina Buzzetti, che ha illustrato le linee strategiche del documento triennale. «Gli obiettivi del Pnrr sono stati tutti rispettati – ha sottolineato Buzzetti – e continueremo a sviluppare progettualità che rafforzino tra il 3 e il 5% la crescita sostenibile della città, con particolare attenzione ai servizi sociali, all’istruzione, alla cultura e alla sicurezza del territorio per un valore complessivo di 36,2 milioni di euro».
Un bilancio da 98,4 milioni di euro, parte corrente
L’ammontare complessivo del bilancio di previsione 2026 è di 98,4 milioni di euro parte corrente, una cifra che riflette un contesto economico influenzato dalle politiche statali e dai trasferimenti di risorse. Per Varese, infatti, si prevede una riduzione di 219.188 euro nel 2026, dovuta alla rimodulazione dei fondi tra città di grandi e piccole dimensioni. Nonostante ciò, l’amministrazione mantiene salda la rotta sugli investimenti essenziali: 14 milioni sono destinati all’istruzione, 16 milioni alle politiche sociali, 5 milioni al contrasto del dissesto idrogeologico e 3 milioni per nuove asfaltature, che si sommano agli oltre 8,5 milioni già spesi negli ultimi due anni.
Crescita sostenibile e attenzione al territorio
L’assessore Buzzetti ha rimarcato come il bilancio 2026-2028 guardi alla continuità dei progetti avviati, tra cui la valutazione di convenienza delle reti del gas e i procedimenti di scelta del contraente per i prossimi dodici anni, nonché la riqualificazione dell’ex Caserma Garibaldi, un’opera destinata a vedere finalmente «l’apertura delle porte». Pur in presenza di un’inflazione «contenuta ma mai tornata ai livelli pre-crisi», Varese sceglie di puntare su una gestione del debito prudente e su maggiori finanziamenti nei settori chiave della qualità della vita cittadina, dal welfare allo sport, dalla cultura al turismo.
Il Summer Festival al centro della Variazione di Bilancio in via d’Urgenza
A seguito delle polemiche maturate sull’organizzazione del Summer Festival 2025, l’assessore Buzzetti interviene con una Variazione di Bilancio in via d’urgenza, comunicando lo stanziamento di circa 50mila euro per il sostegno dell’edizione dell’anno venturo. Un dettaglio non da poco e che placa gli animi nella maggioranza dopo il malcontento scaturito dal bando andato a vuoto sull’edizione di questa estate.
In chiusura, il presidente della Commissione Bilancio ha evidenziato come questo documento rappresenti «una sintesi equilibrata tra responsabilità finanziaria e visione strategica», tracciando un percorso di medio periodo che mira a consolidare le basi della Varese dei prossimi anni.




