Riceviamo e pubblichiamo la nota dei segretari dei partiti del centrodestra di Luino, Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia, in risposta alle prese di posizione di Furio Artoni, attuale capogruppo di minoranza e guida del movimento "Stati Generali del Centro Destra Luino", sulla sua candidatura a sindaco alle elezioni amministrative del 2026 (LEGGI QUI):
Per chiarezza desideriamo rispondere, per l’ultima volta, alle affermazioni di Furio Artoni apparse sulla stampa nei giorni scorsi. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia insieme a centristi e ad altri movimenti locali stanno costruendo da mesi un progetto solido e serio per il governo della Città dei prossimi 5 - 10 anni. Non siamo mai stati chiusi alla possibilità di allargare la coalizione a chi come nel caso di Artoni, si autodefinisce uomo con idee di centrodestra.
Come abbiamo già avuto modo di dire negli incontri che si sono svolti ben vengano proposte ed energie di chiunque condivida le nostre idee, siamo assolutamente aperti a creare un progetto unitario, per migliorarlo implementandolo e soprattutto per non disperdere energie con il rischio di regalare alla sinistra il governo della Città per altri cinque anni, sappiamo che Luino proprio non potrebbe reggere ulteriormente.
Le proposte espresse sui giornali dal gruppo di Artoni ci trovano concordi, non potrebbe essere altrimenti, perché alcune le abbiamo già sostenute insieme dai banchi dell’opposizione, come il commissariato di polizia e il polo universitario; altre sono già da tempo iniziative dei nostri consiglieri in tema di sicurezza cittadina come per la ex caserma Fornasette o il necessario intervento in stazione, oppure dei nostri parlamentari che da ancora prima di questo mandato hanno depositato e stanno portando avanti la proposta di una zona defiscalizzata nelle aree di confine. È quindi ovvio che tutto questo lo potremo continuare a fare una volta insieme al governo della Città.
Ma i programmi si scrivono insieme, solo dopo aver aderito ad un gruppo, per rispetto e pari dignità non ci siamo mai permessi di portare un programma già preconfezionato solo da noi, chiedendo agli altri di accettarlo a scatola chiusa. Insomma, davvero per l’ultima volta, se Artoni e il suo gruppo non vogliono limitarsi a discutere della candidatura a Sindaco ma intendono partecipare a lavorare insieme per il bene di Luino le nostre porte erano e sono spalancate.




