Territorio - 15 ottobre 2025, 08:30

FOTO. Comerio celebra l’arte: inaugurato il nuovo murale di Ravo Mattoni

In via Piave l’artista varesino ha reinterpretato il Narciso di Caravaggio, unendo il classicismo alla street art contemporanea

Martedì 14 ottobre è stato inaugurato a Comerio il nuovo murale realizzato da Andrea Ravo Mattoni, il celebre artista varesino noto per la sua capacità di reinterpretare capolavori dell’arte classica in chiave contemporanea.

L’opera, ispirata al celebre “Narciso” attribuito al Caravaggio, si trova in via Piave, all’incrocio con via Mattello, e rappresenta un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione artistica del paese. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il sindaco di Comerio, Michele Ballarini, il vicesindaco Veronica Orlandi e lo stesso Ravo, che ha illustrato al pubblico il significato del dipinto e le fasi del suo lavoro.

Il murale arricchisce il patrimonio culturale e visivo del territorio, confermando l’impegno dell’amministrazione comunale nella promozione dell’arte pubblica e della bellezza condivisa. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dai cittadini, che hanno potuto ammirare da vicino e reinterpretata con la sensibilità e la tecnica inconfondibile di Ravo.

Il sindaco di Comerio, Michele Ballarini, ha commentato: «L’idea è nata dal desiderio di realizzare qualcosa di bello per il nostro paese. Andrea è un artista del territorio, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo: con la sua arte riesce a portare i capolavori fuori dai musei, rendendoli fruibili a tutti. Quest’opera d’arte - prosegue il sindaco - è anche uno spunto di riflessione, il “Narciso” racchiude molti significati e sfaccettature che ci invitano a pensare. Con questa iniziativa - spiega Ballarini - abbiamo coinvolto le scuole: tutti gli alunni hanno potuto visitare il cantiere per vivere una lezione d’arte diversa dal solito».

Il vicesindaco, Veronica Orlandi, ha aggiunto: «Andrea è sempre stato disponibile, in questi giorni, a rispondere alle domande dei curiosi che si fermavano a osservare il lavoro. L’idea del “Narciso” nasce da una riflessione sull’uso di smartphone e pc da parte dei ragazzi che, proprio come Narciso, finiscono per specchiarsi in quegli schermi e perdersi dentro di essi».

Andrea “Ravo” Mattoni ha concluso: «È stato un piacere realizzare quest’opera su un muro visibile a tutti e soprattutto nei miei luoghi. Lavorare per il mio territorio è sempre un’esperienza speciale: qui, a Comerio, aprirò anche il mio atelier. La mia volontà - continua l’artista - è quella di portare le grandi opere classiche fuori dai musei, per far riscoprire a tutti la storia dell’arte e i maestri del passato. Come accennava il vicesindaco, l’idea del “Narciso” nasce da un’analisi del presente: i social network hanno cambiato radicalmente la nostra società. Con un semplice click, nel bene o nel male, possiamo finire ovunque. Quest’opera - chiarifica Ravo - vuole essere un invito alla riflessione: i social sono lo specchio della società, proprio come Narciso rappresenta se stesso nel suo riflesso. Sono felice - termina Mattoni - che la mia arte possa diventare uno strumento per parlare di questioni tanto importanti».

Nelle prossime settimane, l’amministrazione proseguirà il lavoro iniziato con le scuole organizzando, con l’aiuto della Polizia Postale, alcune conferenze sul tema per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni.

Ilaria Allegra Vanoli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU