Territorio - 26 settembre 2025, 16:52

Successo ed emozioni a Laveno per il Teatro di Comunità: in scena l'anima della città per l'80esimo della Liberazione

Si è concluso con una grande partecipazione di pubblico il progetto che ha trasformato un gruppo di cittadini-attori in "giardinieri della memoria", restituendo alla comunità voci e storie preziose, sopite ma non dimenticate

Si è conclusa con un’emozione palpabile e una straordinaria partecipazione di pubblico la quarta edizione del Festival “Lago Incantato”. A fare da suggello, il progetto di Teatro di Comunità del Teatro del Sole, che il 14 settembre, ha messo in scena lo spettacolo itinerante “All’ombra del ciliegio – Semi di libertà” nel suggestivo scenario di Villa Frua. 

Il progetto, ispirato all’80° Anniversario della Liberazione, ha trasformato un gruppo di cittadini-attori in "giardinieri della memoria", capaci di coltivare simboli di resistenza e rinascita, restituendo alla comunità voci e storie preziose, sopite ma non dimenticate.

«Siamo immensamente grati ai sedici protagonisti di questo straordinario progetto – dichiara l’assessora alla Cultura del Comune di Laveno Mombello, Alice Gomiero – Il Teatro di Comunità è molto più di un evento culturale: è un percorso di coesione civica e di cura della memoria, in cui il teatro diventa lo strumento più potente per celebrare i valori di libertà e democrazia. La disponibilità dei cittadini a prestare il proprio corpo e la propria storia, o a mettersi in ascolto per interpretare e condividere le memorie altrui, è un vero e proprio atto di generosità che sottolinea la forza di un paese unito nella e per la cultura.» 

Lo spettacolo, ideato e diretto da Donata Forlenza e Antonio Rota del Teatro del Sole, in parternariato con il Comune di Laveno Mombello e realizzato con il contributo di Fondazione Comunitaria del Varesotto, ha visto la partecipazione di Alessandra Annoni, Borenika Bacchilega, Olivia Camarda, Cecilia Daverio, Silvia De Ambrogi, Oriana della Cha, Fabrizia Erbetta, Antonella Fantoni, Lucia Fazio, Laura Lampugnani, Giuseppe Langè, Annarita Lubreglia, Deirdre Morlotti, Margherita Orefici, Sofia Orefici e Nina Rota.

L'eco del progetto va oltre la singola rappresentazione. Per gli attori, l’esperienza è stata una profonda immersione nella scrittura autobiografica e nelle pratiche teatrali, un percorso di riscoperta personale e collettiva. Il pubblico, numeroso e commosso, ha potuto toccare con mano l’autenticità di queste voci, comprendendo l'importanza di tramandare il ricordo della Resistenza. La giornata, che si è conclusa con l'ipnotica performance di circo contemporaneo "RiCorda – Sospeso sul filo della memoria" di Diego Lama, ha voluto lanciare un ponte tra il passato e l'urgenza del presente. 

Al termine dei due spettacoli, infatti, sono stati letti i nomi dei territori protagonisti delle guerre che hanno segnato e purtroppo segnano tutt’ora la storia contemporanea. «Celebrare l’80° Anniversario della Liberazione non è solo ricordare il passato, ma assumersi la responsabilità di parlare della libertà di tutti i popoli e della pace – conclude l'assessora –. Questo momento finale ha voluto riaffermare l'impegno di Laveno Mombello per una cultura che sia sempre vigile sul presente e promotrice di valori universali.» 

Il Comune di Laveno Mombello ringrazia tutti i partecipanti, Diego Lama e il Teatro del Sole per la direzione artistica di altissima qualità e il pubblico per aver reso questo evento un autentico successo di comunità.

C.S.

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