Una rotatoria che è molto di più di un semplice svincolo stradale, ma un’opera strategica in chiave mobilità dolce e turismo ciclopedonale.
Inaugurata stamattina a Porto Ceresio la rotonda realizzata lungo via Mazzini, che congiunge la Strada Statale 344 dir a via Bertolla, luogo di snodo verso gran parte del centro abitato del Comune sulle rive del lago.
«Un’opera che porta sicurezza e innovazione - afferma il sindaco Marco Prestifilippo - Un’inaugurazione di una Porto Ceresio nuova, un’opera che si innesta con altre già realizzate sul nostro territorio d’importanza molto rilevante in termini di sicurezza a tutela di pedoni e ciclisti. Un collegamento anche con il lungolago, luogo che turisti e portoceresini apprezzano molto».
Ma non solo: l’incrocio diventa infatti un luogo strategico per la rete di piste ciclopedonali dell’area della Comunità Montana del Piambello, che comprende ormai venticinque chilometri di percorsi dedicati a pedoni e bicilette.
«Questa non è solo una rotonda - ha dichiarato Paolo Sartorio, presidente di Comunità Montana del Piambello, rappresentata anche dalla vicepresidente Debora Lonardi - ma un sistema di innesto di tutta la rete cicloturistica che giunge fino al lago Ceresio, su cui mancava lo sbocco su questo ramo. Questa del trasporto dolce è una rete che ha sempre maggior successo».
L’intervento è stato finanziato tramite il bando regionale Itinerari, all’interno del progetto strategico I Laghi In Bicicletta. Il costo dell’opera è di 250.000 euro, giunto per il 90% da Regione e per il 10% da Comunità Montana del Piambello. Il Comune di Porto Ceresio ha investito 140.000 per le opere complementari nell’area.
In rappresentanza di Regione, presente il consigliere Emanuele Monti, che si è complimentato con l’amministrazione comunale di Porto Ceresio per aver tratto, negli ultimi anni, un numero di finanziamenti unico nella zona.
I ringraziamenti del sindaco sono andati, oltre che a Comunità Montana del Piambello e al presidente Sartorio («che ha una visione per le opere pubbliche sul territorio mai vista»), al progettista ingegnere Mauro Dozio e a tutti gli uffici tecnici.
Il tratto che collegherà l’opera con il percorso ciclabile verrà definitivamente realizzata in un’area, ora dismessa, adiacente ai binari, che vedrà il percorso pedonale corredato di attrezzi per il fitness.
Continua così la trasformazione di questa zona del paese, che ha visto nei recenti anni una rinascita di 300 metri vitali per Porto Ceresio, che mettono in collegamento la gran parte del centro abitato con il centro e il lungolago.







