Riecco Willy Osuji, l'onnipresente centrocampista biancorosso di Sannino che si è fatto amare da tutti anche fuori dal campo nella scalata alla B. La "cavalletta" di quell'indimenticabile Varese (50 presenze tra la stagione 2009/2010, con il ritorno in B dopo 25 anni, e quella successiva con la semifinale per la serie A persa in modo drammatico contro il Padova) è un nuovo tassello importante per una Sanremese che guarda al futuro con ambizione e concretezza. A centrocampo arriva dunque Osuji, che ha giocato nel 2017/18 anche con la Varesina (29 partite e 5 gol), portando in dote esperienza, fisicità e temperamento, qualità essenziali per dare solidità e spessore alla nuova mediana biancazzurra.
Nato a Lagos, in Nigeria, il 5 agosto 1990, Osuji è un centrocampista polivalente, cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Milan, dove non solo si è formato, ma ha anche collezionato diverse convocazioni in prima squadra sotto la guida di Carlo Ancelotti, in una delle epoche d’oro del club rossonero.
La sua carriera parla chiaro con quelle oltre 140 presenze in Serie B con le maglie, appunto, di Varese, Modena e Padova. Una lunga esperienza nei professionisti, a cui ha fatto seguito un percorso altrettanto significativo tra Serie C, al Trento, e Serie D, dove ha indossato anche la maglia della Varesina, totalizzando circa 150 presenze e confermandosi pedina di grande affidabilità e continuità.
Osuji arriva a Sanremo con un bagaglio tecnico e umano di altissimo livello, un profilo che può rivelarsi determinante sia dentro che fuori dal campo, soprattutto in una squadra giovane e in costruzione. Dotato di grande duttilità, sarà una risorsa preziosa per lo scacchiere tattico del nuovo corso biancazzurro.
Un acquisto che conferma la volontà del club del presidente Masu di rafforzare l’ossatura della rosa con innesti di qualità, mirando a un campionato da protagonisti. E con Osuji in mezzo al campo, il cuore della Sanremese batte già più forte.




