Salute - 05 giugno 2025, 15:21

Salute delle ossa, fa tappa a Varese il tour di Italfarmaco

Appuntamento l'11 e il 12 giugno prossimi. Il tour toccherà in totale otto città italiane in 16 giorni, offrendo incontri informativi gratuiti e risorse dedicate. La campagna è anche online con contenuti e aggiornamenti per tutte le età.

Salute delle ossa, fa tappa a Varese il tour di Italfarmaco

L’appuntamento è in Via Guglielmo Marconi, a Varese, l’11 e 12 giugno: qui si svolge la terza tappa del tour nazionale della campagna “NON ROMPERLE!”, nata per sensibilizzare sull’osteoporosi e promuovere la salute delle ossa. A bordo di un motor-home attrezzato, specialisti del metabolismo osseo saranno a disposizione dalle 9:00 alle 18:00 per incontri informativi gratuiti, con l’obiettivo di aiutare i cittadini a conoscere i fattori di rischio e a prendersi cura delle proprie ossa. L’iniziativa, che vive anche online sul sito www.nonromperle.it, è promossa da Italfarmaco, tra i principali attori nel campo della salute ossea, grazie a un costante impegno nella ricerca scientifica e nell’innovazione terapeutica, e gode del patrocinio di Fedios – Federazione Italiana Osteoporosi e malattie dello Scheletro.

In un Paese che invecchia rapidamente, l’osteoporosi è una delle sfide sanitarie più urgenti ma ancora sottovalutate. Colpisce oltre 4 milioni di italiani – quasi l’80% donne – e il numero è destinato a crescere, con gravi conseguenze sulla qualità della vita e costi elevati per il sistema sanitario. Le fratture da fragilità generano ogni anno un impatto economico di circa 10 miliardi di euro, senza considerare le ripercussioni su autonomia, produttività e benessere psicologico. Se non si agisce oggi, entro il 2034 le fratture potrebbero aumentare del 20%, arrivando a toccare quota 700.000 casi l’anno. Un trend preoccupante che può – e deve – essere invertito. Ma non è tutto già scritto.

“L’osteoporosi è una malattia silenziosa ma estremamente impattante, che non deve più essere sottovalutata. Proteggere le ossa è possibile solo attraverso stili di vita sani, attività fisica, un’alimentazione equilibrata e, quando necessario, un’integrazione adeguata di calcio e vitamina D e un supporto farmacologico mirato – commenta il Dr. Michel Chevallard, Dirigente Medico, U.O. Reumatologia Ospedale Luigi Sacco, Milano “Una recente linea di indirizzo elaborata da un panel di esperti evidenzia, inoltre, l’importanza, in caso di osteoporosi, di una supplementazione quotidiana con 600 mg di calcio e 2000 UI di vitamina D, necessaria per raggiungere i livelli ematici raccomandati dalle linee guida. Questo approccio è particolarmente rilevante nei casi in cui la dieta e l’esposizione solare risultino insufficienti, così da non compromettere l’efficacia della terapia anti-fratturativa.”

DIETE DI TENDENZA E SALUTE DELLE OSSA: SERVE CAUTELA. Negli ultimi 12 mesi, le diete chetogenica, detox, ipocalorica e il digiuno intermittente hanno invaso i social, raggiungendo milioni di utenti. Tuttavia, secondo una recente review scientifica, alcune di queste potrebbero avere effetti negativi sulla salute ossea. Le evidenze oggi disponibili restano limitate, ma indicano possibili rischi: dalla riduzione della qualità ossea con la chetogenica5, , al deterioramento del tessuto osseo con diete ipocaloriche severe, fino agli effetti ancora incerti del digiuno intermittente.

VITAMINA D E SOLE: EQUILIBRIO INDISPENSABILE. La carenza di vitamina D è in aumento, anche a causa di stili di vita sempre più indoor. Con l’estate, si riaccende il dibattito sull’equilibrio tra esposizione solare e protezione della pelle, tema al centro di una meta-analisi dell’Università di Brescia. Le raccomandazioni dell’American Academy of Dermatology sottolineano l’importanza di assumere vitamina D tramite alimentazione o supplementazione10. La protezione solare, pur limitando in parte la sintesi cutanea di vitamina D, è essenziale per prevenire i tumori della pelle.

QUANDO AGIRE SULLO STILE DI VITA NON È SUFFICIENTE: ECCO COSA DICONO STUDI E RACCOMANDAZIONI. Un recente position paper pubblicato su Archives of Osteoporosis e sottoscritto da esperti italiani di diverse discipline, ribadisce il ruolo centrale di calcio e vitamina D nella protezione delle ossa e nel supporto alle terapie anti-osteoporotiche. L’assunzione quotidiana di entrambi è considerata un pilastro per la salute dello scheletro: il calcio è il principale componente delle ossa11, mentre la vitamina D ne favorisce l’assorbimento intestinale, contribuendo al corretto rinnovamento e alla mineralizzazione del tessuto osseo12.

Fragilità ossea e healthy aging: un approccio integrato per il benessere del paziente. Troppo spesso vista come una conseguenza dell’età, l’osteoporosi è in realtà una malattia cronica prevenibile e gestibile. Intervenire tempestivamente significa tutelare autonomia, mobilità e qualità della vita. Perché la salute delle ossa è la base per un invecchiamento sano, attivo e sereno: una priorità crescente nelle politiche sanitarie pubbliche.

“Serve un cambiamento culturale che aumenti la consapevolezza, promuova stili di vita più sani e migliori la prevenzione e la cura anche nei più giovani. Il rischio di fragilità ossea riguarda non solo gli anziani, ma anche adulti e over 50, spesso inconsapevoli del problema. Tuttavia, è possibile intervenire fin da subito per proteggere la propria salute e prevenire conseguenze future. “NON ROMPERLE!” è un invito ad agire, a non rimandare e a prendersi cura del proprio futuro” - osserva Luca Pisanello, Deputy General Manager Italfarmaco.


 

C.S.

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